Il convegno nazionale organizzato dall’OCI nella città di Ancona è giunto alla sua 8° edizione.
Dopo aver affrontato le complesse tematiche delle ristrutturazioni dei debiti, della responsabilità, della tutela dei diritti e dei creditori nelle procedure concorsuali, l’occasione dell’entrata in vigore del nuovo codice della crisi rende attuale la verifica del mutamento del ruolo del professionista quale consulente dell’impresa in bonis e dell’impresa in crisi.
Occorre chiedersi se le modifiche normative introdotte dalla legge e dai decreti delegati non implichino una diversità culturale nel modo di porsi del consulente che affianca l’imprenditore nelle sue scelte organizzative o che lo assiste nell’affrontare le situazioni di crisi e nello scegliere lo strumento più idoneo ad avviare un processo di ristrutturazione o di liquidazione, e ancor più, una modifica epocale del ruolo del professionista nominato quale curatore o commissario giudiziale.

Il convegno costituirà, pertanto, l'occasione per esaminare quale sia oggi il ruolo del professionista di fronte alle scelte dell’imprenditore a cui è richiesto di istituire un adeguato assetto organizzativo ai fini della tempestiva rilevazione dello stato di crisi e l’assunzione dell’idonee iniziative, secondo quanto disposto dai novellati artt. 2086, 2476 e 2477, 2484 del codice civile, norme la cui entrata in è prevista per il 16 marzo; nonché per approfondire il ruolo del professionista designato quale organo di una procedura di ristrutturazione o di liquidazione e quale soggetto-parte dei procedimenti giurisdizionali che traggono origine dalla gestione dalle procedure come ridisegnate dalla Legge delega n. 155/2017 e dai decreti delegati.
Si affronteranno, in particolare, i temi delle azioni cd. di massa, delle azioni volte all’acquisizione di beni che necessitano di una successiva attività di liquidazione, dei rapporti tra procedure di liquidazione e procedimenti esecutivi.
Specifica attenzione verrà, inoltre, prestata alla sorte delle liti passive pendenti al momento della chiusura del fallimento e al tema degli accantonamenti e dei depositi, che verranno esaminati alla luce degli orientamenti giurisprudenziali in materia, al fine di verificarne l’attualità a fronte dei più recenti interventi legislativi e, in particolare, dell’introduzione dell'art. 110 l. fall. e, per il futuro, dell'art. 234 CCI.
Ci si occuperà, ancora, delle problematiche afferenti la legittimazione passiva del curatore, sia in sede di formazione dello stato passivo, sia nell'ambito delle azioni civili.
Gli stessi temi verranno, infine, calati nell'ambito delle procedure di concordato, con particolare riguardo al contenzioso afferente i rapporti pendenti e al coordinamento tra la liquidazione concordataria e le procedure esecutive individuali.
Si ricorda che la frequenza al convegno è valida ai fini della formazione professionale continua obbligatoria dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, dell’Ordine degli Avvocati e dei Consulenti del Lavoro.
La sera del 5 si terrà una cena aperta a tutti i partecipanti al convegno. E’ necessaria la prenotazione.
Sono state stipulate convenzioni con hotel della zona per garantire condizioni economiche per il soggiorno ad un prezzo convenzionato.
Per ogni ulteriore informazione ci si può rivolgere alla segreteria organizzativa: www.advancedcongressi.it tf: 071 55165
Si ricorda che il convegno si terrà nella località balneare di Portonovo raggiungibile:
- in Auto, dall’Autostrada A 14 Bologna - Ancona - Taranto - Casello di uscita: Ancona Sud direzione Camerano - Poggio - Portonovo
- in Treno: Linea ferroviaria Milano-Lecce, che collega il Nord Italia con tutto il versante Adriatico e linea Roma-Falconara, scendere alla stazione di Ancona (circa 10 km di distanza)
- in Aereo con collegamenti solo da Catania e Palermo: Areoporto "Raffaello Sanzio" Ancona - Falconara. L'areoporto dista circa 30 km dalle località della Riviera e 10 km dalla stazione di Ancona.
Per ogni ulteriore indicazione sulla località si fa rinvio al sito: www.baiadiportonovo.it
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