• Bari

    1-2 febbraio 2019

    "L'accertamento dello stato passivo e il pagamento dei crediti"

    Leggi Tutto
  • Ancona

    5-6 aprile 2019

    "Rapporti tra procedure concorsuali e giurisdizione ordinaria"

    Leggi Tutto
  • Ventotene

    20-23 giugno 2019

    "Piccole insolvenze, costi e durata delle procedure concorsuali: Italia in Europa?"

  • Bologna

    20-22 settembre 2019

    "Ottava edizione di InsolvenzFest - Dialoghi pubblici interdisciplinari sull’insolvenza
    Il tempo dei debiti"

    Leggi Tutto
  • Perugia

    25-26 ottobre 2019

    "I soggetti e l’apertura della procedura concorsuale”

  • Brindisi

    23-24 novembre 2018

    "Anticipazione della crisi: le nuove scommesse della riforma"

    Leggi Tutto

L’OCI ospita le opinioni, i brevi saggi ed i contributi di ricerca che i giuristi e gli economisti, osservatori dell’insolvenza, immettono nel dibattito scientifico e culturale promosso dall’associazione.

L’invio dei papers può essere fatto al webmaster all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. corredando il documento di un titolo, un breve indice-sommario ed un occhiello rappresentativo della parte essenziale della comunicazione in oggetto.

La Redazione dell’OCI  si riserva la facoltà di modificare uno o più di tali elementi in relazione alle proprie esigenze scientifiche e non assume con l’invio alcun obbligo di pubblicazione sul sito.

Le opinioni espresse nei papers, in ogni caso, sono nella esclusiva responsabilità dell’autore, non impegnando in alcun modo l’OCI stesso, che mantiene anche la facoltà di far cessare ogni pubblicazione editata, a proprio insindacabile giudizio.

L’invio del paper implica accettazione di tali regole.

La Cassazione, con la recente sentenza n. 29742 del 19 novembre 2018, è intervenuta per la prima volta sul controverso rapporto tra concordato preventivo con continuità aziendale e affitto d’azienda. Si tratta di una soluzione convincente?

Quanto incide il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, di recente approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, sul ruolo del curatore? Il presente contributo esamina le novità normative in materia di poteri e doveri del curatore nella liquidazione giudiziale, volte a garantire esigenze di efficacia, efficienza e trasparenza dell’attività gestionale, ma con possibili ricadute sulla snellezza e celerità delle procedure.

La riforma del 2015 ha lasciato straordinariamente indenne il reato tributario di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: spunti esegetici e rapporti con i reati di bancarotta per distrazione, riciclaggio e autoriciclaggio.

La riforma della legge fallimentare ha ampliato o diminuito i doveri e le responsabilità del curatore? E qual è la prospettiva in cui si colloca il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza prefigurato dalla Commissione Rordorf?

È veramente giusto consentire l’utilizzo indiscriminato e senza limiti del contante? Direttamente da InsolvenzFest 2018 il contributo di uno dei massimi esperti in materia.

Trovare il giusto equilibrio fra tutela della massa fallimentare e difesa dei diritti dei lavoratori creando il necessario coordinamento normativo fra la disciplina dettata in materia concorsuale e quella vigente in ambito giuslavoristico: è una delle sfide più ambiziose che la riforma della crisi di impresa e dell'insolvenza si trova ad affrontare.

Uno sguardo critico sulle bozze dei decreti delegati: i tradizionali suggerimenti della dottrina del distanziamento dall’approccio giurisdizionale e le possibili modifiche ai testi della II Commissione Rordorf.

L’aumento di capitale con conferimento di criptovaluta non è accettato dal Tribunale di Brescia, che nega l'omologazione del verbale societario: l’uso di tale moneta può creare una mera apparenza?

Tante ed apprezzabili le novità sulla disciplina del sovraindebitamento contenute nella bozza della cd. riforma Rordorf, ispirate ad incrementare il ricorso a procedure che, con l’attuale l. n. 3 del 2012, stentano ad affermarsi; si consideri infatti che nella provincia di Milano, nel periodo 2012-2016, solo lo 0,5% dei debitori che hanno subito un procedimento di espropriazione immobiliare o mobiliare vi ha fatto ricorso.

София plus.google.com/102831918332158008841 EMSIEN-3

Area Riservata

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.