fbpx
  • Bari

    aprile 2022

    "L’avvio del codice della crisi riformato dopo l’avvio del PNRR"

Vota questo articolo
(0 Voti)

La sorte degli incassi derivanti da una anticipazione bancaria effettuata ad una impresa successivamente andata in concordato preventivo è questione da sempre molto discussa. La banca può legittimamente trattenere le somme incassate, ovviamente in presenza di un patto di compensazione? La S.C. ha dato risposte non univoche. Il decreto correttivo detta oggi, anche in assenza di una specifica delega, una nuova normativa. Per le procedure di concordato preventivo aperte dal 15 agosto 2020 la banca potrà legittimamente trattenere quanto incassato su anticipazioni concesse ante procedura di concordato preventivo da parte dell'impresa finanziata. Unica limitazione è il riferimento temporale, e cioè ci si riferisce ad operazioni di anticipazione effettuate nel periodo compreso tra i 120 giorni antecedenti al deposito della domanda di concordato e la notifica dello scioglimento\sospensione del contratto.

Per scaricare l'intero articolo clicca qui

Letto 1204 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti
София plus.google.com/102831918332158008841 EMSIEN-3

Area Riservata

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.