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  • Perugia

    25-26 ottobre 2019

    "I soggetti e l’apertura della procedura concorsuale”

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Il nuovo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza ha introdotto, tra le numerose importanti novità, la disciplina dei gruppi in crisi e insolventi, rispondendo ad un’esigenza diffusamente avvertita e avvicinandosi all’impostazione aziendalistica, che privilegia una visione unitaria della gestione, dell’organizzazione e dell’informativa di un gruppo societario.

Gli strumenti di regolazione negoziale e le procedure per la regolazione delle crisi e dell’insolvenza dei gruppi (accordi di ristrutturazione del debito, concordati preventivi liquidatori e in continuità aziendale, liquidazioni giudiziali) sono certamente radicati sulle singole società giuridicamente, ma la nuova disciplina consente un ampio coordinamento a livello procedurale, con effetti anche sostanziali sulla gestione della crisi o sulla liquidazione coordinata delle società del gruppo.

L’articolo affronta il tema delle crisi delle aziende facenti parte del gruppo ed in particolare delle crisi dei gruppi unitariamente intesi, nei momenti fondamentali della diagnosi e della formulazione del piano di risanamento, con particolare riguardo ai gruppi a maggiore complessità strutturale, facendo luce sulle operazioni infragruppo.

L’autore richiama le migliori prassi dei processi di pianificazione all’interno dei gruppi, per mettere in evidenza l’opportunità di produrre, in sede di ricorso alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, un piano unitario di gruppo, possibilmente non in alternativa, ma in maniera complementare ai piani delle singole società, ancorché collegati e interferenti.

L’articolo propone poi una differenziazione dei piani e delle modalità di presentazione in sede di ricorso a seconda degli orientamenti strategici di fondo dei gruppi (integrati o diversificati), nonché delle eventuali presenze di subhoding e di diversificazioni di aree di business, che rappresentano profili di particolare rilevanza per la costruzione di piani adeguatamente descrittivi ed esplicativi degli assetti del gruppo e delle società che ne fanno parte, nella prospettiva del loro risanamento.

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