Discrezionalità tecnica e pianificazione strategica nella liquidazione controllata.
| BARI 26-27 GIUGNO 2026 |
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| GIARDINI NAXOS (ME) - DELTA HOTELS by Marriott 17 APRILE 2026 |
Il convegno, che vedrà la partecipazione quali relatori di magistrati, avvocati, docenti universitari e commercialisti, si propone di analizzare criticamente gli istituti del concordato minore e della liquidazione controllata introdotti dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, in una prospettiva che integra l'analisi dogmatica e i risvolti economici - sociali, con l'obiettivo di verificare la competitività del sistema italiano di gestione delle crisi anche nel contesto europeo in coerenza con le direttive europee in materia di insolvenza. Verrà anche affrontato lo stimolante tema del ruolo degli operatori bancari nella genesi e nella gestione della crisi di professionisti e imprese minori e del merito creditizio e conseguenti responsabilità.
L'evento è in corso di accreditamento presso gli Ordini di Avvocati e Dottori commercialisti di Messina e Catania.
| FIRENZE - 12-13 DICEMBRE 2025 Auditorium della Camera di Commercio di Firenze Piazza Mentana, 1 - 50122 Firenze |
Con il convegno di Firenze – che segna il terzo lustro nella vita dell’attività associativa – l’OCI, nei giorni 12 e 13 dicembre 2025, torna a dedicarsi per la terza volta (dopo i convegni svolti a Montecatini nel 2015 e nel 2019) del tema del sovraindebitamento, dopo che sono, abbondantemente, decorsi tre anni dall’entrata in vigore del codice della crisi. Il primo convegno OCI dedicato al sovraindebitamento si svolse esattamente dieci anni fa a Montecatini, quando erano in corso i lavori della prima commissione Rordorf, che ha portato al disegno di legge delega per la riforma della disciplina in materia di crisi di impresa e insolvenza, concretizzato, infine, con l’approvazione della legge 17 ottobre 2017, n. 155, da cui è scaturito il codice della crisi (d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14), entrato in vigore il 15 luglio 2022.
All’epoca del Convegno di Montecatini del 2015 erano decorsi tre anni dall’entrata in vigore della precedente disciplina sul sovraindebitamento (legge 27/01/2012, n. 3. L’ideale parallelismo che vede l’OCI tornare a occuparsi del tema del sovraindebitamento a tre anni dall’entrata in vigore del codice della crisi vede un quadro completamente mutato non solo in termini normativi. Se dieci anni fa il tema del sovraindebitamento era considerato un tema di nicchia di cui pochi si occupavano ben pochi tra gli addetti ai lavori, oggi la realtà applicativa ha completamente ribaltato la situazione, evidenziando la predominanza quantitativa delle procedure di sovraindebitamento pendenti presso i tribunali italiani. Proprio l’evoluzione di tali pendenze a tre anni dall’entrata in vigore del codice della crisi – anche in relazione alla tipologia delle tipologie concorsuale esaminate nelle variazioni numeriche – impone una riflessione sulle cause del sovraindebitamento, estesa dalla prospettiva classica del confronto tra giuristi ed economisti (anche) all’analisi psicologica e sociologica.
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Il convegno OCI di Firenze (12 e 13 dicembre 2015) è stata l'occasione per fare il punto sulle procedure di sovraindebitamento nei primi tre anni del codice della crisi.
L'analisi - condotta in una prospettiva multidisciplinare - è stata fatta tenendo conto dell'ufficialità fornita dai dati del DGSTAT del Ministero della Giustizia, di cui è stata fatta un'analisi ragionata nelle slides proiettate durante i lavori del convegno.
Le slides vengono, adesso, pubblicate al fine di agevolare una riflessione sugli spunti forniti dall'analisi e dalla lettura degli autori del contributo.
Retrodatazione e strumenti di regolazione della crisi: profili interpretativi dopo il d.lgs. 136/2024
| FIRENZE - 12-13 DICEMBRE 2025 Auditorium della Camera di Commercio di Firenze Piazza Mentana, 1 - 50122 Firenze |
Con il convegno di Firenze – che segna il terzo lustro nella vita dell’attività associativa – l’OCI, nei giorni 12 e 13 dicembre 2025, torna a dedicarsi per la terza volta (dopo i convegni svolti a Montecatini nel 2015 e nel 2019) del tema del sovraindebitamento, dopo che sono, abbondantemente, decorsi tre anni dall’entrata in vigore del codice della crisi. Il primo convegno OCI dedicato al sovraindebitamento si svolse esattamente dieci anni fa a Montecatini, quando erano in corso i lavori della prima commissione Rordorf, che ha portato al disegno di legge delega per la riforma della disciplina in materia di crisi di impresa e insolvenza, concretizzato, infine, con l’approvazione della legge 17 ottobre 2017, n. 155, da cui è scaturito il codice della crisi (d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14), entrato in vigore il 15 luglio 2022.
All’epoca del Convegno di Montecatini del 2015 erano decorsi tre anni dall’entrata in vigore della precedente disciplina sul sovraindebitamento (legge 27/01/2012, n. 3. L’ideale parallelismo che vede l’OCI tornare a occuparsi del tema del sovraindebitamento a tre anni dall’entrata in vigore del codice della crisi vede un quadro completamente mutato non solo in termini normativi. Se dieci anni fa il tema del sovraindebitamento era considerato un tema di nicchia di cui pochi si occupavano ben pochi tra gli addetti ai lavori, oggi la realtà applicativa ha completamente ribaltato la situazione, evidenziando la predominanza quantitativa delle procedure di sovraindebitamento pendenti presso i tribunali italiani. Proprio l’evoluzione di tali pendenze a tre anni dall’entrata in vigore del codice della crisi – anche in relazione alla tipologia delle tipologie concorsuale esaminate nelle variazioni numeriche – impone una riflessione sulle cause del sovraindebitamento, estesa dalla prospettiva classica del confronto tra giuristi ed economisti (anche) all’analisi psicologica e sociologica.
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| BOLOGNA 18-21 SETTEMBRE 2025 |
Tornano, per la quattordicesima edizione, i dialoghi a più voci sui temi del debito e delle insolvenze – nel settore privato, delle imprese e nell’economia pubblica – promossi nel centro di Bologna dall’OCI (Osservatorio sulle crisi d’impresa), con il contributo di esperti di diritto, economia, filosofia, letteratura e giornalismo.
Il festival si svolgerà in presenza, con trasmissione in streaming.
Destinatari: la cittadinanza, studenti, professionisti e non esperti, interessati al rapporto tra giurisdizione e insolvenze, nonché alle rappresentazioni mediatiche sui temi della formazione del debito, la concorrenza, la percezione delle crisi finanziarie, economiche e del sovraindebitamento individuale e delle famiglie, l’economia criminale, i debiti degli Stati. Con i diritti nel tempo della crisi ed uno sguardo all'eredità lasciata alle nuove generazioni.
L'impatto del d.lgs. 136/2024 sul ruolo e sui presupposti della procedura liquidatoria
| BARI - Circolo Canottieri, Barion Sporting Club - Molo S. Nicola, 5 21-22 FEBBRAIO 2025 |
I primi otto mesi del 2024 hanno segnato un incremento pari al 16% delle aperture delle liquidazioni giudiziali rispetto all’analogo periodo del 2023. Secondo i dati riportati dall’Osservatorio Berry Sea, alla fine di agosto si registrava l’apertura di nuove 5.718 procedure di liquidazione.
In attesa dei dati definitivi dell’anno 2024, emerge come la soluzione liquidatoria sia ancora l’epilogo più frequente della regolazione concorsuale dell’insolvenza. Ciò trova conferma nel confronto con i dati della composizione negoziata, dove nonostante l’incremento che emerge dai dati forniti da Infocamere (che segnano, a novembre 2024, un incremento di 923 istanze rispetto all’anno precedente) risulta un divario di uno a sei rispetto alle procedure liquidatorie (già in prossimità di seimila unità alla fine di agosto 2024).
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