Consigliera della Corte di cassazione e componente del Tavolo tecnico nazionale contro la violenza sulle donne. Da consulente giuridica della Commissione sul femminicidio della precedente legislatura ha coordinato l’inchiesta sui femminicidi in Italia redigendone la relazione. Prima a firmarsi al femminile nelle istituzioni giudiziarie è autrice di numerosi articoli sui pregiudizi giudiziari contro le donne e di saggi (La giudice. Una donna in magistratura, 2023 e La mia parola contro la sua. Quando il pregiudizio è più importante del giudizio; Il Nuovo codice Rosso). Una sentenza in cui ha risarcito la vittima di prostituzione minorile con libri sul pensiero delle donne ha interessato i giornali di tutto il mondo, ispirando lo spettacolo teatrale “Tutto quello che volevo. Storia di una sentenza” della drammaturga Cinzia Spanò. È stata insignita di diversi premi per il suo impegno contro la violenza sulle donne e gli stereotipi di genere, tra cui il Premio dell’Unione Europea “Women Inspiring Europe” nel 2014.
