Ottava edizione di InsolvenzFest - i dialoghi pubblici per capire crisi debiti e diritti
Bellavia Enrico

Giornalista, di origine palermitana (1965), attuale firma de la Repubblica, si occupa di cronaca nera e giudiziaria dal 1985, seguendo le vicende della criminalità organizzata ed in particolare di fenomeni terroristici, anche con impegno in saggi. Tra essi: con Salvo Palazzolo Falcone Borsellino. Mistero di Stato (Edizioni della Battaglia, Palermo, 2002), Voglia di mafia. La metamorfosi di Cosa Nostra da Capaci ad oggi (Carocci Editore, 2005), con Silvana Mazzocchi Iddu. La cattura di Bernardo Provenzano (Baldini Castoldi Dalai Editore, 2007),  con Maurizio De Lucia Il cappio (BUR Futuropassato, 2009), Un uomo d'onore (BUR Futuropassato, 2010), con Pietro Grasso Soldi Sporchi. Come le mafie riciclano miliardi e inquinano l'economia mondiale (Baldini Castoldi Dalai Editore, 2011), Sbirri e padreterni. Storie di morti e fantasmi, di patti e ricatti, di trame e misteri (Laterza, 2016). Scrive spesso anche sul blog Mafie curato da Attilio Bolzoni.

Brusini Chiara

Giornalista de ilfattoquotidiano.it dal 2014, si occupa di economia e conti pubblici. Dopo la laurea in Economia e statistica e un master in Affari internazionali ha collaborato con Vita Non Profit magazine, il settimanale del terzo settore. Ha poi frequentato la Scuola biennale di giornalismo Walter Tobagi dell'università Statale di Milano. Ha scritto per Panorama e per l'edizione cartacea di Pagina99 e dal 2009 al 2014 ha lavorato al settimanale economico Il Mondo. Come redattore del sito web del Fatto Quotidiano e del mensile FqMillennium segue in particolare i temi legati a finanza pubblica, lavoro, disuguaglianze, welfare e fisco.

de Lucia Maurizio

Nato a Trieste, dopo l’Università Federico II di Napoli è sostituto alla Procura di Palermo dal 1991, addetto ai reati economici e contro la pubblica amministrazione. Dal 1998 nella DDA, organizza testimonianze di mafia, con collaboratori di giustizia significativi. Tra le inchieste: la tangentopoli locale; l’individuazione dei killers di C.Alberto Dalla Chiesa e Pio La Torre, Giovanni Bonsignore e Filippo Basile; i processi Grande Mandamento (favoreggiatori di Bernardo Provenzano), Gotha (i capi mandamento di Palermo), Perseo (le famiglie mafiose della provincia di Palermo), Talpe (con la condanna finale del presidente della Regione Sicilia a 7 anni per favoreggiamento aggravato ex art. 7 l. 203/91). Da giugno 2009 a luglio 2017 sostituto Procuratore Nazionale Antimafia presso la DNA. Da luglio 2017 è il Procuratore distrettuale antimafia di Messina. Docente di procedura penale presso la Scuola superiore di Polizia Tributaria della GdF, ha insegnato presso l’Istituto Superiore di Tecniche investigative dell’Arma dei Carabinieri, la Scuola Allievi Ispettori e sovraintendenti della GdF de L’Aquila, più volte relatore a CSM e SSM, l’Ecole Pratique des Hautes Etudes (Sorbona,  Parigi),  Libera Università degli Studi di Scienze Umane e Tecnologiche di Lugano, Europol,  SICA (Sistema de Integración Centroamericana (SICA), Associacion dos Procuradores da Republica do Brasil,  Associacao Internacional de Procuradores para a America Latina,  Suprema Corte de Justicia del Messico. Relatore presso le Università di Palermo, Bologna, Messina, Napoli Federico II, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Luiss e Istituto Superiore di Polizia. Consulente dell’Osservatorio su estorsione e usura del Commissariato Antiracket (2001-2005), componente della Commissione Centrale per i programmi di protezione ex art. 10 l. 82/91 (2010-2017), esperto nel progetto italiano di assistenza alla strategia di sicurezza Plan Apoyo Italia – SICA – BCIE (2012-2013). Autore di numerose pubblicazioni in procedura penale e sul fenomeno mafioso e, con Enrico Bellavia, de “Il Cappio” (BUR 2009).

Di Maria Roberto

Professore ordinario di diritto costituzionale all’Università degli studi di Enna “Kore”. Dal 2015 Preside della Facoltà di Scienze economiche e giuridiche, vice-Coordinatore del dottorato in “Scienze economiche, aziendali e giuridiche”.Dal 2013 al 2016 vi ha diretto la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali della Sicilia Centrale. Titolare delle cattedre di Diritto costituzionale presso il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, Diritto amministrativo (Legislazione ed ordinamento di pubblica sicurezza) presso il Corso di laurea triennale in Scienze strategiche e della sicurezza. Componente del Comitato Direttivo di “Diritti regionali – Rivista di diritto delle autonomie locali”. Coordinatore Responsabile dell’Osservatorio regionale siciliano della rivista “Le Regioni” – Il Mulino (Bologna). Referee di Federalismi.it  e della Rivista AIC (Associazione Italiana Costituzionalisti: www.rivistaaic.it). Avvocato del Foro di Palermo. Autore di monografie: Corte costituzionale ed autonomia finanziaria regionale. Una ricostruzione sistematica ed esegetica, D.B.I., 2008. Autonomia finanziaria e decentramento istituzionale. Principi costituzionali, strumenti e limiti, Giappichelli, 2013.Rappresentanza politica e lobbying: teoria generale e disciplina normativa. Tipicità ed inferenze del paradigma statunitense, Franco Angeli, 2013. È co-autore (con C. Napoli e A. Pertici) del Manuale di diritto delle autonomie locali, Giappichelli, 2019. È autore di 80 pubblicazioni scientifiche, tra cui Il ruolo delle lobby nella elaborazione e nella adozione delle politiche pubbliche: dalla distinzione fra interessi collettivi e interessi frazionali alla loro tutela indifferenziata, in G. Macrì (a cura di), Democrazia degli interessi e attività di lobbying, Rubettino, 2016. Le “lobby dei federalismi”: brevi considerazioni sulla organizzazione e sulla attività territoriale dei gruppi di pressione nel multilevel system of government, in Federalismi.it, n. 7/2018. La rappresentanza di interessi presso l’Unione europea fra codificazione e prassi: vincoli “interni” ed “esterni”, responsabilità politica e processo decisionale, in G. Ambrosino e L. De Nardi (a cura di), Il ruolo della rappresentanza politica informale nella costruzione e nello sviluppo delle entità statuali (XV-XXI secolo), QuitEdit s.n.c., 2018.“L’altra sovranità”: brevi cenni sull’accreditamento dei gruppi di pressione presso il Parlamento e la Commissione europei, in Studi parlamentari e di politica costituzionale, vol. 50 (1-2) 2018.

Gheno Vera

Sociolinguista specializzata in comunicazione mediata dal computer e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per un ventennio con l’Accademia della Crusca, gestendone per lungo tempo il profilo Twitter. Attualmente collabora con Zanichelli. Insegna all’Università di Firenze, dove tiene da molti anni il Laboratorio di italiano scritto per Scienze Umanistiche per la Comunicazione, e tiene lezioni in corsi e master di diversi atenei italiani nonché presso aziende pubbliche e private. È autrice di saggi scientifici e divulgativi e di due libri: "Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi)" (2016) e "Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network" (2017), entrambi per Franco Cesati. Nel 2018, con Bruno Mastroianni, ha pubblicato "Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello" (Longanesi). Il suo ultimo saggio è "Potere alle parole. Perché usarle meglio" (Einaudi, 10 settembre 2019).

 

Inzitari Bruno

Ha condotto gli interi studi a Roma, ove si è laureato, nel 1971, in diritto commerciale all'Università La Sapienza con il Prof. Giuseppe Ferri. È stato assistente ordinario e poi professore incaricato nell'Università di Macerata. Ha vinto il concorso a cattedra nel 1980 ed è stato chiamato nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna. Confermato nel ruolo, come Professore Ordinario, passa successivamente all'ateneo di Pavia e quindi all'Università Statale di Milano e, nel 1999, è chiamato all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, Facoltà di Giurisprudenza, ove attualmente insegna “Istituzioni di diritto privato” e “Diritto civile”. Ha svolto attività di ricerca in Germania - quale “Stipendiat” della DAAD (Deutscher Akademischer Austausch Dienst) presso l'Università di Amburgo e presso il Max-Planck-Institut für ausländisches und internationales Privatrecht di Amburgo – sui temi dello Schuldrecht e Geldschulden; come pure ha svolto attività di ricerca presso la University of Michigan Law School di Ann Arbor, Michigan, sempre sul tema delle obbligazioni pecuniarie e della rilevanza giuridica del denaro.È stato tra i fondatori, con Francesco Galgano, della rivista “Contratto e Impresa”, della quale attualmente è componente della direzione. È nella direzione della rivista “Il diritto fallimentare”, della rivista www.ilcaso.it e collabora con altre riviste di carattere giuridico. Fondatore e direttore della collana “Il diritto degli affari” e del sito www.ildirittodegliaffari.it. L'attività scientifica ha riguardato principalmente settori a cavallo tra il diritto civile e il diritto commerciale, con particolare attenzione alle tematiche economiche sottese ai diversi istituti giuridici.Ha partecipato ai lavori della Commissione "Trevisanato" per la riforma del diritto fallimentare. Avvocato a Milano, è Commissario Straordinario e Commissario Liquidatore di società assicurative e gruppi bancari, di procedure di concordato di accordi ristrutturazione, procedure di risoluzione e di liquidazione coatta amministrativa nell'ambito delle crisi bancarie. Tra le pubblicazioni più recenti: La disciplina della crisi nel Testo Unico Bancario (2014), Gli accordi di ristrutturazione con intermediari finanziari e la convenzione di moratoria: deroga al principio di relatività del contratto ed effetti sui creditori estranei (2015), Bail in, risoluzione della banca in dissesto, condivisione concorsuale delle perdite (d.lgs. n. 180 del 2015) (2016), Crediti deteriorati (NPL), aiuti di stato nella BRRD e nella comunicazione sul settore bancario del 30.7.2013 della Commissione Europea (2016),  Interessi –Legali, corrispettivi, moratori, usurai, anatocistici (2017).

Minenna Marcello

Direttore dell’Ufficio Analisi Quantitative di Consob e docente di Finanza Stocastica alla London Graduate School of Mathematical Finance ed alla Università Bocconi di Milano nonché editorialista su primarie testate nazionali ed internazionali. Già membro della Segreteria Tecnica del Commissario Straordinario di Roma Capitale e assessore al bilancio, patrimonio, partecipate, politiche abitative e spending review. Laureato in Economia all’Università Bocconi, ha un master e un dottorato in finanza matematica alla Columbia University di New York ed all’Università di Brescia. Autore di più di 70 pubblicazioni tra cui tre monografie a diffusione internazionale in finanza ed economia.

 

Mion Giorgio

Nato a Verona, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Economia Aziendale presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia ed è attualmente professore associato di Economia Aziendale presso l’omonimo Dipartimento dell’Università degli Studi di Verona. Insegna Economia Aziendale e Business Ethics presso la sede di Vicenza dell’Università di Verona, dove presiede il collegio didattico di Management e Strategia d’impresa. È direttore del Corso di Perfezionamento in Etica d’impresa “Giorgio Zanotto”, Mercato, gestione delle relazioni e creazione di fiducia, realizzato in collaborazione tra il Dipartimento di Economia Aziendale e la Facoltà Teologica del Triveneto. È direttore del Corso di Aggiornamento professionale in Management dei sistemi per i servizi sociali e sociosanitari, realizzato in collaborazione con UNEBA Veneto. I suoi interessi di ricerca riguardano l’etica delle virtù applicata al management, la relazione tra carismi ed organizzazioni economiche, le hybrid organizations, la didattica dell’economia aziendale e la rendicontazione di sostenibilità. Le sue ultime pubblicazioni sono: (con Angela Broglia e Angelo Bonfanti), Do Codes of Ethics Reveal a University’s Commitment to Sustainable Development? Evidence from Italy, in Sustainability, Vol. 11, No. 4, 2019; (con Riccardo Tessari), The Good Community: Practical Wisdom, Organizational Purpose, and the Rule of St. Benedict, in International Journal of Business and Social Sciences, Vol. 10, No. 3, 2019 e (con Angelo Bonfanti), Drawing up codes of ethics of higher education institutions: Evidence from Italian universities, in International Journal of Educational Management, Vol. 33, No. 7, 2019.
Collabora con numerose realtà del terzo settore e, in particolare, coordina il tavolo formazione, ricerca ed università dell’Associazione Diocesana Opere Assistenziali di Verona (ADOA) ed è referente dell’accordo quadro di collaborazione scientifica tra la stessa ADOA ed il Dipartimento di Economia Aziendale.

Mira Toni

Nato a Roma nel 1954, è caporedattore nella redazione romana di Avvenire, per il quale da anni cura inchieste e dossier di approfondimento. Dal 1989 è giornalista parlamentare e si è occupato del settore tra politica e giudiziaria seguendo, tra l’altro, le attività delle commissioni parlamentari di inchiesta e di controllo (Servizi di informazione e sicurezza, Stragi, Antimafia, Ciclo dei rifiuti, Bnl-Atlanta, Cooperazione allo sviluppo), la vicenda di “Tangentopoli” nel suo versante politico (le richieste di autorizzazione a procedere), il commercio delle armi. Per due anni capo ufficio stampa dell’AGESCI. Cura da anni una rubrica sui rapporti tra politica, ambiente e legalità su “La Nuova Ecologia”, dove pubblica anche inchieste sui temi dell’illegalità ambientale. Collabora al mensile “Narcomafie”.  Dal 2001 insegna al corso di giornalismo ambientale organizzato da “La Nuova ecologia”. Tra il 2001 e il 2003 ha realizzato per “Raisat Album” 36 puntate sulla “Storia delle rogatorie”; uno speciale per i dieci anni dalla morte di Giovanni Falcone; 55 puntate sul rapimento di Aldo Moro; uno speciale sugli interventi politici di Moro; uno speciale sul disastro del Vajont. Ha collaborato a numerose iniziative, seminari e incontri su criminalità organizzata, legalità, beni confiscati, ambiente, sicurezza scuole, informazione della Conferenza episcopale italiana, Anci, Protezione civile, Legambiente, Cittadinanzattiva, Libera, Federparchi, Greenaccord, Università di Camerino, Regione Campania. Nel 2006 ha coordinato gli incontri-seminari sui beni confiscati di Liberain Campania e collaborato alla prima edizione di “Contromafie” (gli Stati generali dell’antimafia). Nel 2007-2008 è stato docente del corso di formazione professionale sulla gestione dei beni confiscati, nell’ambito del Pon sicurezza del ministero dell’Interno e coordinato da Libera. Già consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’omicidio Alpi-Hrovatin. E’ stato vicepresidente dell’Associazione Stampa Romana. Nel 2006 ha vinto il premio “Ambiente e legalità”, assegnato da Legambiente alle persone che in vari settori si sono particolarmente impegnati nella difesa della legalità e dell’ambiente, e il premio “Il Parco in prima pagina” promosso da Federparchi, Regione Liguria, Provincia di Genova, Parco regionale del Beigua. Nel 2007 ha vinto il “Premio Saint Vincent” per il giornalismo d’inchiesta, il maggior riconoscimento italiano nel campo dell’informazione. Nel 2008, a Casal di Principe, ha partecipato come animatore al corso di formazione per la gestione dei beni confiscati organizzato dal Comitato don Peppe Diana, Libera e Csv-Assovoce.

Mondani Paolo

Giornalista professionista. Ha lavorato per quotidiani italiani e network italiani ed esteri. Per la Rai, nel 1997, ha collaborato agli Speciali di Raidue. Inoltre, tra il 1999 e il 2002, ha lavorato come inviato per Circus, Raggio Verde, Sciuscià, Emergenza Guerra e Sciuscià edizione straordinaria. Nel 2003 è inviato e coautore di Report, su Rai Tre. Nel 2006 collabora, come inviato, ad AnnoZero su Rai Due. Dal 2007 è di nuovo nel Team di Report.

Orioli Alberto

Nato a Ferrara, giornalista professionista dal 1983 ha frequentato l'Istituto per la formazione al giornalismo (Ifg).  È  vicedirettore de il Sole 24 Ore dal 2008. Responsabile del servizio Problemi del lavoro alla fine degli anni ‘80, poi caporedattore e responsabile della Redazione romana come vicedirettore. Dal 2010 è vicedirettore a Milano. Si occupa di temi legati alla politica e alla politica economica, nonché di lavoro e temi sociali. Ha scritto per Il Mulino <Gli oracoli della moneta> 2016; per Il Saggiatore <Non è il Paese che sognavo> con il Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi sui 150 anni dell'Unità d'Italia (2011); per Il Sole 24 Ore <Figli di papà a chi?> libro sulla storia del Movimento dei Giovani imprenditori di Confindustria (2014); per Laterza <L'ultimo tabù> con Aris Accornero sull'abolizione dell'articolo 18 (1999); per Ediesse <Fondata sul lavoro?> libro intervista a Gino Giugni (1994); per Ediesse <L'accordo di San Tommaso> con Roberto Mania (1993).

 

Rizzo Sergio

È nato a Ivrea ed ha origini lucane (è dal 2015 cittadino onorario di Viggianello). Si è iscritto all'Ordine dei giornalisti il 2 dicembre 1980. Si è laureato con profitto in Architettura presso l'Università la Sapienza di Roma nel 1981. Giornalista e scrittore, è stato responsabile della redazione economica romana del Corriere della Sera (vi ha lavorato dal 2000). In passato ha lavorato per Milano FinanzaIl Mondo e Il Giornale. Insieme a Gian Antonio Stella, nel 2007, ha scritto “La Casta”, il libro inchiesta sui privilegi e gli sprechi della politica italiana, che ha venduto più di 1.200.000 copie. Sullo stesso filone, sempre in collaborazione con Stella, ha pubblicato: “La deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio” (2008), “Vandali. L'assalto alle bellezze d'Italia” (2011), entrambi editi da Rizzoli e “Se muore il Sud” (2013), edito da Feltrinelli. È altresì coautore del saggio pubblicato dal Corriere della sera “Ciclone Grillo, genesi e ascesa di un movimento” (2013). Ha scritto anche Onorevoli e no, Corriere della Sera (2013), Da qui all'eternità (Milano, Feltrinelli, 2014). Ancora per Feltrinelli, nel 2016 ha pubblicato La repubblica dei brocchi. Il declino della classe dirigente italiana, nel 2018 Il pacco. Indagine sul grande imbroglio delle banche italiane e La notte che uscimmo dall'euro. Dall’estate del 2017 collabora per il quotidiano la Repubblica, come vicedirettore.

Rovatti Riccardo

Ordinario di Elettronica, alla Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università diBologna, membro e co-fondatore dell’Advanced Research Center for Electronic Systems (ARCES) e coordinatore della Laura Magistrale Interateneo Advanced Automotive Electronic Engineering, è ora Vicedirettore del Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione della stessa Università, dopo l’incarico di  Delegato per l’internazionalizzazione del Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione dell’Università di Bologna (2016-2017). Già co-fondatore di ALMA-VISION s.r.l., spin-off accademico soluzioni hardware-software per visione (2005), ha pubblicato in riviste e conferenze con marchio IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers) e in generale più di 300 articoli (almeno 110 su riviste internazionali). IEEE CAS Distinguished Lecturer per il biennio 2017-18, IEEE CAS  society –  Transactions  on Biomedical  Circuits  and Systems  Best  Paper Award  per l’articolo “Hardware-Algorithms Co-Design and Implementation of an Analog-to-Information Converter for Biosignals Based on Compressed Sensing” nel 2019, IEEE Transactions on BiomedicalCircuits and Systems, vol. 10, n. 1, pp. 149-161, February 2016 e ancora nel 2019 Gold Leaf Award della “15thConference on PhD research in microelectronics and electronics” per l’articolo “A Practical Architecture for SAR-based ADCs with Embedded Compressed Sensing Capabilities”.  Nel 2017 autore di “Adapted Compressed Sensing for Effective Hardware Implementations”, Springer; nel 2012 curatore di IEEE Journal on Emerging and Selected Topics in Circuits and Systems – numero speciale “Circuits,Systems and Algorithms for Compressive Sensing”; nel 2000 curatore di “Chaotic electronics in telecommunications”, CRC press. Dal 2009 ha creato un sistema per il calcolo degli assegni di mantenimento di figli ed ex- coniuge aggiornato a leggi e sentenze, usando stime statistiche della spesa delle famiglie su dati Banca d’Italia e ISTAT e un modello di domanda implicitowww.assegnidimantenimento.itConsulente tecnico per studi legali internazionali (Orrick, Herrington & Sutcliffe,  hardware e software per l’acquisizione di impronte digitali, Lovells, termini tecnici nella scrittura di brevetti, Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle, hardware e software per lettura di codici a barre, Cleary Gottlieb Steen & Hamilton, comunicazioni pubblicitarie tecnicamente corrette su ferri da stiro avapore), si interessa di elaborazione statistica di dati e segnali per le più svariate applicazioni (come trasmissione sicura dell’informazione,  rivelazione di eventi anomali in impianti industriali) e con impiego di differenti tecnologie implementative di tipo elettronico.

Zuppi Matteo Maria

Nato a Roma nel 1955, è entrato nel Seminario di Palestrina e ha poi seguito i corsi di preparazione al sacerdozio alla Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito il Baccellierato in Teologia. Si è laureato, inoltre, in Lettere e Filosofia all'Università di Roma, con una tesi in Storia del Cristianesimo. È stato ordinato presbitero per la diocesi di Palestrina il 9 maggio 1981 ed incardinato nella diocesi di Roma il 15 novembre 1988 dal Cardinale Ugo Poletti.
Nel 2006 è stato insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità. Ha svolto gli incarichi di Rettore della chiesa di Santa Croce alla Lungara (1983-2012), membro del Consiglio presbiterale (1995- 2012), viceparroco di Santa Maria in Trastevere (1981-2000), divenendone poi parroco nel 2000 (fino al 2010). Dal 2005 al 2010 è stato Prefetto della III Prefettura di Roma, ancora dal 2000 e fino al 2012 Assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant'Egidio.
Dal centro di Roma fu poi trasferito nel 2012 nella immensa periferia romana, a Torre Angela, nella parrocchia dei Santi Simone Giuda Taddeo, una delle parrocchie più popolose della diocesi del Papa. Dal 2011 al 2012 inoltre è stato anche Prefetto della XVII Prefettura di Roma. È anche autore di alcune pubblicazioni di carattere pastorale.
Nominato Vescovo titolare di Villanova e Ausiliare di Roma il 31 gennaio 2012, ha ricevuto la consacrazione episcopale il 14 aprile dello stesso anno. Il 27 ottobre 2015 è stato nominato da papa Francesco nuovo arcivescovo di Bologna; il solenne ingresso è avvenuto il 12 dicembre 2015.