fbpx
  • Perugia

    25-26 ottobre 2019

    "I soggetti e l’apertura della procedura concorsuale”

    Leggi Tutto
  • Montecatini

    29-30 novembre 2019

    "Insolvenze minori e procedure concorsuali: aspettando il Codice della crisi"

    Leggi Tutto

L’OCI ospita le opinioni, i brevi saggi ed i contributi di ricerca che i giuristi e gli economisti, osservatori dell’insolvenza, immettono nel dibattito scientifico e culturale promosso dall’associazione.

L’invio dei papers può essere fatto al webmaster all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. corredando il documento di un titolo, un breve indice-sommario ed un occhiello rappresentativo della parte essenziale della comunicazione in oggetto.

La Redazione dell’OCI  si riserva la facoltà di modificare uno o più di tali elementi in relazione alle proprie esigenze scientifiche e non assume con l’invio alcun obbligo di pubblicazione sul sito.

Le opinioni espresse nei papers, in ogni caso, sono nella esclusiva responsabilità dell’autore, non impegnando in alcun modo l’OCI stesso, che mantiene anche la facoltà di far cessare ogni pubblicazione editata, a proprio insindacabile giudizio.

L’invio del paper implica accettazione di tali regole.

Quello della misure protettive previste in favore del debitore in sede di composizione assistita della crisi è senza dubbio uno dei temi “caldi” della riforma concorsuale. Di seguito ne viene offerta una trattazione sistematica.

Il rapporto semestrale del liquidatore giudiziale come strumento di controllo della liquidazione ai fini dell’adempimento del concordato preventivo.

La Cassazione, con la recente sentenza n. 29742 del 19 novembre 2018, è intervenuta per la prima volta sul controverso rapporto tra concordato preventivo con continuità aziendale e affitto d’azienda. Si tratta di una soluzione convincente?

Quali sono le modalità di esecuzione del concordato con cessione dei beni alla luce dei recenti interventi di riforma? Il presente contributo ci propone un utile quadro riepilogativo di sintesi.

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti sono una procedura concorsuale? E, di conseguenza, il credito del professionista per l’attività prestata in funzione della stipulazione e dell’omologazione di un accordo può dirsi prededucibile?

Curriculum di Fabrizio Bonato (praticante avvocato del foro di Milano) e Ester Zucchelli (praticante avvocato del foro di Milano)

Le garanzie dotate di procedimenti esecutivi “agevolati”, come la cd. “garanzia finanziaria”, sono davvero la panacea di qualsiasi rischio derivante dalla dichiarazione di insolvenza del debitore-garante? Fino a che punto la garanzia finanziaria può “reggere” l’urto di una procedura che comporti la cristallizzazione del patrimonio del debitore? In questo breve contributo, attraverso una sorta di stress test del contratto di garanzia finanziaria, si tenterà di dare una risposta.

Curriculum di Antonio Pezzano (avvocato del foro di Firenze) & Massimiliano Ratti (avvocato del foro di La Spezia)

Uno dei maggiori problemi che pone il concordato preventivo con continuità aziendale riguarda l’allocazione delle risorse che vengono generate successivamente all’omologa: a quali condizioni il debitore ne può disporre liberamente?

A partire dal decreto correttivo del 2007 e fino alle più recenti modifiche del 2015 si è assistito ad una graduale riduzione dell’autonomia negoziale. A seguito della generale estensione delle regole della liquidazione fallimentare a quella concordataria fin dal momento del deposito della domanda di concordato e dell’introduzione dell’art. 163-bis l.f. sulle offerte concorrenti, è ancora consentito alla proposta di “disporre diversamente”?

La “strada lunga e tortuosa” del giudice tra regole della liquidazione fallimentare, principio di autonomia e merito gestionale nella comparazione delle offerte concorrenti.

Si è detto veramente tutto sulla prededucibilità del credito del professionista? In questo breve ma incisivo scritto il prof. Ambrosini fa il punto sulla questione, criticando la cd. tesi dell’utilità in concreto e manifestando l’opinione che laddove il professionista non eserciti la propria attività con diligenza non si ponga proprio un problema di prededuzione, ma di esistenza stessa del credito.

София plus.google.com/102831918332158008841 EMSIEN-3

Area Riservata

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.