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Foto 1 Giornalista investigativo, dal 2009 inviato de L'Espresso. Inizia nel 1990 collaborando con il Giornale di Sicilia. Giornalista professionista dal settembre 1998. Dal 1997 Lirio Abbate è alla redazione palermitana dell'ANSA dove arriverà alla qualifica di capo servizio aggiunto, con interessi di cronaca concentrati principalmente su mafia e criminalità organizzata. È stato l'unico giornalista presente sul luogo al momento della cattura del capomafia Bernardo Provenzano nel 2006. Per più di dieci anni corrispondente dalla Sicilia de La Stampa, dalla cronaca giudiziaria è passato al giornalismo investigativo. Autore di note inchieste giornalistiche, è stato per queste premiato più volte: nel 2012 su l'Espresso ha trattato, due anni prima dell'azione giudiziaria, la presenza di "mafia Capitale" con i quattro Re di Roma, così svelando per primo il potere del clan di Massimo Carminati. L'organizzazione internazionale Reporters Without Borders (RSF) nel 2014 lo ha inserito nella "top dei 100 eroi dell'informazione nel mondo" (in…
Foto 1 Giornalista di ‛‛Liberazione’’, segue in particolare i movimenti sociali. Sui fatti di Genova ha scritto “Zona Gialla - Le prospettive dei Forum Sociali Italiani” (2002), “Scuola Diaz: vergogna di stato”, con Francesco Barilli e Dario Rossi (2009) ed il romanzo ‛‛Nulla come allora’’ (2011). Sul caso Aldovrandi la graphic novel ‛‛Zona del silenzio’’ (2009) disegnata da Alessio Spataro.
Foto 1 Professore associato di Medicina legale nell'Università degli Studi di Padova e titolare del relativo insegnamento nei Corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Ostetrica/o, Fisioterapia e Tecnici della riabilitazione neuromotoria dell’età evolutiva. E' docente di materie afferenti al settore scientifico disciplinare Med/43 nelle Scuole di Specializzazione in Pediatria, Neuropsichiatria Infantile, Igiene e Medicina Preventiva, Ortopedia, Anestesia e Rianimazione, Dermatologia e membro del Collegio docenti nel Dottorato di ricerca in Scienze della Programmazione Sanitaria nel medesimo Ateneo. Ha conseguito nel 2017 l’abilitazione scientifica nazionale per il ruolo di professore ordinario nel settore scientifico disciplinare Med/43. Svolge attività assistenziale nell’Unità Operativa Complessa di Medicina legale dell’Azienda Ospedale Università di Padova (AOP) con impegno prevalente nell’ambito del contenzioso sulla responsabilità dei professionisti sanitari e nella gestione delle tematiche di interesse medico-legale connesse al consenso/rifiuto all’atto medico, al maltrattamento e alla violenza di genere e sui minori, all’interruzione volontaria della gravidanza, alla procreazione medicalmente…
Foto 1 Magistrato dal 1995, ha svolto per otto anni le funzioni di giudice delegato alle procedure concorsuali presso il Tribunale di Saluzzo e, quindi, dal dicembre 2004 è giudice del lavoro presso il Tribunale di Torino. È coautore di opere scientifiche collettive in materia fallimentare, tra cui, da ultimo, “Le insinuazioni al passivo” (2010) e “La legge fallimentare” (2011, 2014). Nel 2013 ha curato, insieme a Roberto Bellè, il volume “Diritto concorsuale del lavoro”. È attualmente associato all’OCI ed è stato relatore in numerosi convegni e seminari, tra i quali: seminario Firenze 2010 sull’istruttoria prefallimentare; convegno di Bari 2010 su prededuzione e accertamento del passivo; seminario Bologna 2011 sull’accertamento del passivo; convegno La Spezia 2011 sul passivo fallimentare; seminario Rovereto 2013 su concordati preventivi. Ha conseguito anche le lauree in filosofia e teologia ed è autore del saggio teologico-filosofico sull’ottavo comandamento “Non risponderai come testimone di menzogna” (2011). Ha partecipato, come…
Foto 1 Laureata presso l’Università degli Studi di Genova in Economia e Commercio nel 1993, è attualmente libero professionista esperta in valutazione delle politiche pubbliche anche in materia di pari opportunità, gender budgeting, rendicontazione sociale e analisi statistica del mercato del lavoro locale. Da diciotto anni svolge attività di consulente tecnico presso enti pubblici nel settore delle Politiche di genere e Politiche del Lavoro, della Formazione Professionale e del Sociale, oltre che di Onlus come WeWorld, Save the Children Italia. Specializzata nella redazione dei bilanci di genere e nello sviluppo di strumenti tecnici per la ricerca sulle tematiche di conciliazione e di pari opportunità. È stata curatrice dei report statistici sul mercato del lavoro e dei report di monitoraggio delle attività formative FSE della Provincia di Genova dal 1999 al 2008 e di numerosi bilanci di genere tra i quali quello della Regione Piemonte (IRES Piemonte), della Regione Liguria, delle Province di…
Foto 1 Giornalista, con origini calabresi (Cosenza, 1985), vive a Milano. Ha studiato comunicazione e giornalismo nelle università “Alma Mater Studiorum” di Bologna e “La Sapienza” di Roma. Dopo un periodo di studio a New York, dal 2010 al 2012 ha frequentato la scuola di giornalismo “Ifg-Walter Tobagi” dell’Università Statale di Milano. Diventando giornalista professionista nel 2012.Ha collaborato con numerose testate, tra cui La Repubblica e La Stampa e i settimanali L’Espresso e Pagina99. Redattrice del quotidiano online Linkiesta dal 2012, si è specializzata in inchieste e reportage sui temi del lavoro, sociali e legati all’immigrazione. Collabora con il settimanale femminile D di Repubblica. E fa parte inoltre della redazione di Good Morning Italia, per la quale realizza newsletter e rassegne stampa nazionali e internazionali, sia generaliste che tematiche. È risultata vincitrice di numerosi riconoscimenti giornalistici, tra cui i premi “State Street – Giornalista” (2013) e “Gaspare Barbiellini Amidei” (2016).
Foto 1 Giornalista, di origine palermitana (1965), attuale firma de la Repubblica, si occupa di cronaca nera e giudiziaria dal 1985, seguendo le vicende della criminalità organizzata ed in particolare di fenomeni terroristici, anche con impegno in saggi. Tra essi: con Salvo Palazzolo Falcone Borsellino. Mistero di Stato (Edizioni della Battaglia, Palermo, 2002), Voglia di mafia. La metamorfosi di Cosa Nostra da Capaci ad oggi (Carocci Editore, 2005), con Silvana Mazzocchi Iddu. La cattura di Bernardo Provenzano (Baldini Castoldi Dalai Editore, 2007), con Maurizio De Lucia Il cappio (BUR Futuropassato, 2009), Un uomo d'onore (BUR Futuropassato, 2010), con Pietro Grasso Soldi Sporchi. Come le mafie riciclano miliardi e inquinano l'economia mondiale (Baldini Castoldi Dalai Editore, 2011), Sbirri e padreterni. Storie di morti e fantasmi, di patti e ricatti, di trame e misteri (Laterza, 2016). Scrive spesso anche sul blog Mafie curato da Attilio Bolzoni.
Foto 1 Magistrato dal 1992, dal 2011 è Consigliere presso la Sezione Lavoro della Corte d'Appello di Genova ed ora consigliere presso la Corte di cassazione (sezione lavoro). In precedenza ha svolto funzioni di Giudice Delegato ai fallimenti, di Giudice dell'esecuzione e di Giudice Civile presso il Tribunale della Spezia. E' autore di saggi e pubblicazioni in materia di diritto concorsuale e diritto dell'esecuzione forzata ed ha curato, insieme a Fabrizio Aprile, il volume "Diritto concorsuale del lavoro" (2013) e, da ultimo e con Alberto Cardino, La custodia giudiziale (2018). E' stato più volte docente ai Corsi di Formazione per magistrati del C.S.M. e della Scuola della Magistratura e con l'O.C.I., di cui è membro fin dal sorgere dell'associazione, ha partecipato come relatore ai convegni di Roma Tor Vergata (2009), Montecatini (2010), Roma Luiss (2017), nonché ai seminari di Firenze 2010 sull’istruttoria prefallimentare, Bologna 2011 sull’accertamento del passivo e Rovereto 2013 su…
Foto 1 Socio fondatore di Attac Italia, di cui è l’attuale coordinatore, è da sempre attivo nei movimenti di lotta per la difesa dei beni comuni. Tra gli animatori del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e del Comitato per i referendum del 2011, è oggi impegnato anche nel Forum per una nuova finanza pubblica e sociale, promotore di una campagna per la ripubblicizzazione della Cassa Depositi e Prestiti. E’ autore di numerose pubblicazioni, tra le quali: Acqua in movimento. Ripubblicizzare un bene comune (2007); Nucleare: se lo conosci lo eviti. Una battaglia per il diritto al futuro (2009); Come abbiamo vinto il referendum. Dalla battaglia per l'acqua pubblica alla democrazia dei beni comuni (2011); CatasTroika (2013).
Foto 1 Laureato in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Bologna, dal 2000 è Professore ordinario di Teoria della letteratura presso la stessa Università. Si occupa di narrativa europea tra Otto e Novecento in chiave teorica e comparatistica. I suoi campi di ricerca principali sono ora la teoria e la storia del romanzo europeo, la tradizione del realismo letterario occidentale, la teoria della narrazione, il rapporto tra letteratura e storia (con particolare attenzione alla Resistenza italiana), l'estetica della ricezione, il modernismo europeo, i rapporti tra letteratura e cultura visuale. Ha studiato in particolare autori come Stendhal, Victor Hugo, Charles Dickens, Gustave Flaubert, Italo Svevo, Federigo Tozzi, Robert Musil, Virginia Woolf, Carlo Emilio Gadda, Italo Calvino, Vladimir Nabokov, Don De Lillo. È Presidente dell'Associazione per gli Studi di Teoria e Storia Comparata della Letteratura e membro della Giuria dei letterati del Premio Campiello. È membro del…
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