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  • Ancona

    17-18 aprile 2020

    "Dagli indicatori della crisi alle misure protettive e premiali nella nuova concorsualità"

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  • Catania

    12-13 giugno 2020

    "Le “Responsabilità” nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza"

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  • Bologna

    17-20 settermbre 2020

    "Nona edizione di InsolvenzFest - i dialoghi pubblici per capire crisi debiti e diritti"

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  • Perugia

    23-24 ottobre 2020

    "L’apertura delle nuove procedure concorsuali: prime applicazioni”

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  • Firenze

    20-21 novembre 2020

    "Rilevazione della crisi e allerta: prime applicazioni"

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L’OCI ospita le opinioni, i brevi saggi ed i contributi di ricerca che i giuristi e gli economisti, osservatori dell’insolvenza, immettono nel dibattito scientifico e culturale promosso dall’associazione.

L’invio dei papers può essere fatto al webmaster all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. corredando il documento di un titolo, un breve indice-sommario ed un occhiello rappresentativo della parte essenziale della comunicazione in oggetto.

La Redazione dell’OCI  si riserva la facoltà di modificare uno o più di tali elementi in relazione alle proprie esigenze scientifiche e non assume con l’invio alcun obbligo di pubblicazione sul sito.

Le opinioni espresse nei papers, in ogni caso, sono nella esclusiva responsabilità dell’autore, non impegnando in alcun modo l’OCI stesso, che mantiene anche la facoltà di far cessare ogni pubblicazione editata, a proprio insindacabile giudizio.

L’invio del paper implica accettazione di tali regole.

Guardare in faccia l’azzardo, perché sull’alea vinca comunque l’uomo.

In caso d’insuccesso di una procedura di composizione assistita della crisi, come si atteggiano i pagamenti preferenziali, acclarati dal giudice penale come fatti di bancarotta e quali riflessi si determineranno sul piano civilistico in punto di azione di responsabilità? Con il presente contributo si pongono le premesse per ulteriori approfondimenti.

Attraverso le nuove branche di Behavioral Economics (economia comportamentale) e Neuroeconomia, la disciplina economica sta gradualmente scoprendo che, a dispetto di quanto generalmente assunto dai modelli tradizionali, gli esseri umani deviano significativamente dai presunti standard di razionalità e tendono a commettere prevedibili errori cognitivi. In che misura tali deviazioni sono rilevanti nei contesti economici e finanziari? Quanto delle nostre decisioni economiche è attribuibile a processi neurali che governano il nostro pensiero? Possono le neuroscienze spiegare le crisi finanziarie?

Quali sono le conseguenze sull'organizzazione aziendale delle misure di allerta introdotte dalla bozza dei decreti legislativi della Riforma Rordorf? La risposta in questo interessante contributo di un importante docente di economia aziendale.

Quali sono le modalità di esecuzione del concordato con cessione dei beni alla luce dei recenti interventi di riforma? Il presente contributo ci propone un utile quadro riepilogativo di sintesi.

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti sono una procedura concorsuale? E, di conseguenza, il credito del professionista per l’attività prestata in funzione della stipulazione e dell’omologazione di un accordo può dirsi prededucibile?

Curriculum di Fabrizio Bonato (praticante avvocato del foro di Milano) e Ester Zucchelli (praticante avvocato del foro di Milano)

Le garanzie dotate di procedimenti esecutivi “agevolati”, come la cd. “garanzia finanziaria”, sono davvero la panacea di qualsiasi rischio derivante dalla dichiarazione di insolvenza del debitore-garante? Fino a che punto la garanzia finanziaria può “reggere” l’urto di una procedura che comporti la cristallizzazione del patrimonio del debitore? In questo breve contributo, attraverso una sorta di stress test del contratto di garanzia finanziaria, si tenterà di dare una risposta.

Curriculum di Antonio Pezzano (avvocato del foro di Firenze) & Massimiliano Ratti (avvocato del foro di La Spezia)

Uno dei maggiori problemi che pone il concordato preventivo con continuità aziendale riguarda l’allocazione delle risorse che vengono generate successivamente all’omologa: a quali condizioni il debitore ne può disporre liberamente?

A partire dal decreto correttivo del 2007 e fino alle più recenti modifiche del 2015 si è assistito ad una graduale riduzione dell’autonomia negoziale. A seguito della generale estensione delle regole della liquidazione fallimentare a quella concordataria fin dal momento del deposito della domanda di concordato e dell’introduzione dell’art. 163-bis l.f. sulle offerte concorrenti, è ancora consentito alla proposta di “disporre diversamente”?

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