fbpx
  • Bologna

    15-18 settermbre 2022

    Undicesima edizione di InsolvenzFest
    Debiti e giovani

    Segui la diretta live dell'evento (disponibile durante le ore di svolgimento dell'evento)

    Leggi Tutto
  • Firenze

    11-12 novembre 2022

    Emersione e composizione della crisi: la continuità aziendale

    Leggi Tutto

L’OCI ospita le opinioni, i brevi saggi ed i contributi di ricerca che i giuristi e gli economisti, osservatori dell’insolvenza, immettono nel dibattito scientifico e culturale promosso dall’associazione.

L’invio dei papers può essere fatto al webmaster all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. corredando il documento di un titolo, un breve indice-sommario ed un occhiello rappresentativo della parte essenziale della comunicazione in oggetto.

La Redazione dell’OCI  si riserva la facoltà di modificare uno o più di tali elementi in relazione alle proprie esigenze scientifiche e non assume con l’invio alcun obbligo di pubblicazione sul sito.

Le opinioni espresse nei papers, in ogni caso, sono nella esclusiva responsabilità dell’autore, non impegnando in alcun modo l’OCI stesso, che mantiene anche la facoltà di far cessare ogni pubblicazione editata, a proprio insindacabile giudizio.

L’invio del paper implica accettazione di tali regole.

Singolare contaminazione fra interpretazione della norma e indagine investigativa, fra il mestiere del giurista e quello del detective; il tutto attraverso i meandri della L. 3 del 2012 sulla insolvenza civile. La soluzione degli enigmi della nuova procedura è affidata ai metodi conoscitivi dei due grandi investigatori della conoscenza...

Seguendo le orme di Aristotele e Holmes – evocati da Raffaele D’Amora – Guglielmo da Baskerville procede alla “verificazione” dell’ipotesi investigativa formulata dai due grandi investigatori della conoscenza attraverso i meandri della L. 3 del 2012 sulla insolvenza civile, procedendo con diverso metodo, tutto affidato all’ermeneutica, attento alla regola francescana che ha dato luogo alla controversia medioevale sull’interpretazione e sul vincolo alla lettera che, secondo Frosini, sarebbe alla base del romanzo di Eco.

Quando si decise – art. 3 del decreto-legge n. 203 del 30 settembre 2005, convertito con modificazioni nella legge n. 248 del 2 dicembre 2005 – di abbandonare il sistema delle concessioni alle banche per la concentrazione in mano pubblica (51% Agenzia delle Entrate e 49% Inps) dell’attività di riscossione dei tributi, si creò un Mostro onnivoro. Molti lo capirono immediatamente. Ma davanti ai Mostri si tace, per paura, e così tutti hanno taciuto. Non facciamone loro una colpa. I Mostri si esorcizzano anche fingendo che non esistono.”

La crisi dei debiti degli Stati nazionali interroga il diritto sulla qualità delle rispettive crisi finanziarie o insolvenze, ponendo ad inedito confronto norme sovranazionali, patti con le istituzioni regolatrici dei mercati e sistema bancario internazionale. Di qui l’interesse anche della scienza giuridica italiana a definire un percorso innanzitutto ricostruttivo del tema >>

Quando si decise – art. 3 del decreto-legge n. 203 del 30 settembre 2005, convertito con modificazioni nella legge n. 248 del 2 dicembre 2005 – di abbandonare il sistema delle concessioni alle banche per la concentrazione in mano pubblica (51% Agenzia delle Entrate e 49% Inps) dell’attività di riscossione dei tributi, si creò un Mostro onnivoro. Molti lo capirono immediatamente. Ma davanti ai Mostri si tace, per paura, e così tutti hanno taciuto. Non facciamone loro una colpa. I Mostri si esorcizzano anche fingendo che non esistono.”

Appunti tratti  dal corso di formazione per curatori fallimentari tenuto a Palermo il 3 dicembre 2011.

La recente pronuncia della Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 18.11.2011, n. 24215 ha dato un’interpretazione estensiva del nuovo istituto dell’esdebitazione, andando di contrario avviso rispetto alla giurisprudenza di merito finora prevalente. Dalla prigione per debiti, alla colonna dell’infamia… fino all’esdebitazione ai giorni nostri.

Il fenomeno economico dei gruppi è attuale e crescente, ma nonostante le previsioni del legislatore della riforma del diritto societario del 2003 rimangono critiche le relazioni organizzative con la gestione della crisi d’impresa. Alcuni espedienti, funzionali ad un miglior coordinamento, possono però rinvenirsi dalle prassi.

Non sembrerebbe codificato il diritto del debitore ad ottenere il differimento della trattazione in sede di udienza prefallimentare, e dunque l'obbligo, da parte del tribunale, di dichiarare improcedibili le istanze di fallimento pendenti, quando venga presentata una domanda di concordato preventivo. Anzi, vi sarebbe l'inammissibilità di una proposta concordataria, depositata ad istruttoria prefallimentare conclusa, se - con riguardo ai possibili risultati negativi - se ne possa conludere per il difetto di causa...>>

La legge fallimentare riformata attribuisce funzioni di particolare rilevanza al comitato dei creditori. Il legislatore – com’e` noto – ha voluto privatizzare la procedura concorsuale, riducendo i poteri del giudice delegato e rafforzando, tra l’altro, quelli del comitato dei creditori, quale organo portatore dell’interesse (di respiro generale) al proficuo svolgimento della vicenda fallimentare. Tale impostazione si pone in perfetta sintonia con l’idea secondo cui in caso di insolvenza il controllo dell’impresa (o del patrimonio riferibile all’imprenditore) debba fisiologicamente trasferirsi in capo ai creditori.

София plus.google.com/102831918332158008841 EMSIEN-3

Area Riservata

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.