fbpx
  • Montecatini

    29-30 novembre 2019

    "Insolvenze minori e procedure concorsuali: aspettando il Codice della crisi"

    Leggi Tutto
  • Ancona

    3-4 aprile 2020

    "Dagli indicatori della crisi alle misure protettive e premiali nella nuova concorsualità"

    Leggi Tutto
  • Catania

    12-13 giugno 2020

    "Le “Responsabilità” nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza"

    Leggi Tutto
  • Bologna

    17-20 settermbre 2020

    "Nona edizione di InsolvenzFest - i dialoghi pubblici per capire crisi debiti e diritti"

    Segui la diretta live dell'evento (disponibile durante le ore di svolgimento dell'evento)

    Leggi Tutto
  • Perugia

    23-24 ottobre 2020

    "L’apertura delle nuove procedure concorsuali: prime applicazioni”

    Leggi Tutto
  • Vicenza

    13-14 marzo 2020

    "Lo stato passivo e la liquidazione nella nuova liquidazione giudiziale"

    Leggi Tutto
Vota questo articolo
(1 Vota)

Il tempo dei debiti

BOLOGNA
17-20 SETTEMBRE 2020

locandina di if 2019

(presentazione ufficiale 16 settembre presso il Comune di Bologna, prologo 19 settembre presso Cineteca di Bologna, saluti della Città di Bologna il 20 settembre al Convento di San Domenico)

I dialoghi pubblici per capire debiti crisi e diritti tornano a Bologna con la nona edizione del festival. Nei teatri e sale del centro storico dialogheranno più voci sui temi del debito e delle insolvenze – nel settore privato, delle imprese e nell’economia pubblica – nel corso delle iniziative, aperte a tutti, promosse dall’OCI (Osservatorio sulle crisi d’impresa), con il contributo di esperti di diritto, economia, filosofia, letteratura e giornalismo.

Per l'edizione 2019, lezione il 19 settembre con l'attore Stefano Bicocchi, in arte Vito sul "tempo dei debiti", tema principale del Festival. Dal 20 al 22 settembre e tra le sessioni: Le infedeltà degli italiani per i debiti pubblici (la giornalista e scrittrice Nunzia Penelope e il giudice della Corte dei conti Massimo Romano). La mafia a Nord e le sue forme originali (la professoressa Stefania Pellegrini e il procuratore della DDA di Milano Alessandra Dolci). La mafia a Sud e i suoi affari da inabissamento (il procuratore di Messina Maurizio De Lucia e il giornalista de la Repubblica Enrico Bellavìa). La diffidenza dei risparmiatori ad investire nei mercati finanziari e i controlli (Marcello Minenna, Consob e Paolo Mondani, giornalista di Report). I lavori a spina e i riders (il magistrato della Cassazione Luigi Cavallaro e la giornalista de il Fatto Quotidiano Chiara Brusini). Il fenomeno del lobbying e la fiducia nel mandato parlamentare (il professor Roberto Di Maria e Sabrina Giannini, giornalista e autrice TV). Ed ancora: il professore dell'Università di Ferrara Alessandro Somma e il giornalista de il Sole 24 Ore Alberto Orioli (reddito di cittadinanza e dintorni assistenziali), il magistrato della Cassazione Luca Ramacci e il giornalista Toni Mira (debito di suolo e debito d'aria nell'inquinamento italiano), i professori dell'Università di Bologna Giorgio Spedicato e Riccardo Rovatti (sulla digitalizzazione delle conoscenze e il lavoro), il vicedirettore de la Repubblica Sergio Rizzo e il magistrato Paolo Ielo (la corruzione delle classi decidenti), mons. Matteo Zuppi, teologo e vescovo di Bologna con Giorgio Mion, professore associato di economia aziendale dell'Università di Verona (l'economia di carità e le istituzioni del terzo settore nella crisi del welfare), il professor Mauro Maltagliati, dell'Università di Firenze, sulle povertà assolute e relative e il sovraindebitamento, con il prof. Marco Musella dell'Università di Napoli Federico II. Il tempo dei debiti verrà così dibattuto da Massimo Ferro con il giurista  Bruno Inzitari e la sociolinguista Vera Gheno.

Destinatari: la cittadinanza, studenti, professionisti e non esperti, interessati al rapporto tra giurisdizione e insolvenze, nonché alle rappresentazioni mediatiche sui temi della formazione del debito, la concorrenza, la percezione delle crisi finanziarie, economiche e del sovraindebitamento individuale e delle famiglie, le ludopatie, l’economia criminale, i debiti degli Stati. Con i diritti nel tempo della crisi.

Vai alla galleria video di InsolvenzFest 2019  cliccando qui.

I luoghi di IF a Bologna: Convento di San Domenico, Palazzo Segni, Cappella Farnese, Cineteca Cinema Lumière, Palazzo Zambeccari, Palazzo Isolani.

Destinatari: la cittadinanza, studenti, professionisti e non esperti, interessati al rapporto tra giurisdizione e insolvenze, nonché alle rappresentazioni mediatiche sui temi della formazione del debito, la concorrenza, la percezione delle crisi finanziarie, economiche e del sovraindebitamento individuale e delle famiglie, l’economia criminale, i debiti degli Stati.

Scarica il programma della manifestazione cliccando qui. Per il programma con i crediti formativi clicca qui.

Accesso gratuito a tutte le sessioni del Festival, con iscrizione obbligatoria da fare online cliccando sul banner seguente.

I Relatori per IF 2019.

InsolvenzFest è manifestazione e logo OCI dal 2012. Le precedenti edizioni si sono tenute in Narni (2012), Ferrara (2013, 2014 e 2015) e Bologna (2016, 20172018 e 2019): nella sezione dedicata alle gallerie tutti i nostri video, con profili relatori, programmi ed eventi.

 

Per informazioni: ABSOLUT eventi&comunicazione
Segreteria Organizzativa e Ufficio Stampa

Via Cesare Battisti, 11 - 40123 Bologna
Tel +39 051 272523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
CON IL PATROCINIO DI

 
CON IL PATROCINIO DELL'ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA' DI BOLOGNA

 

IN COLLABORAZIONE CON

 

SOSTENGONO IL PROGETTO INSOLVENZFEST





 

Letto 66 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti
София plus.google.com/102831918332158008841 EMSIEN-3

Area Riservata

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.