• Bologna

    20-22 settembre 2019

    "Ottava edizione di InsolvenzFest - i dialoghi pubblici per capire crisi debiti e diritti
    Il tempo dei debiti"

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  • Perugia

    25-26 ottobre 2019

    "I soggetti e l’apertura della procedura concorsuale”

Dalla redazione dell'OCI: le news del sito

  • Massime
  • Atti
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Ms.01297 del 04-06-2019 - Tribunale di PERUGIA Estensore: RANA U. - Presidente: RANA U.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - CONCORDATO PREVENTIVO - IN GENERE -
Concordato con continuità aziendale - Utili provenienti dalla prosecuzione dell'attività - Nuova finanza terza cd. dinamica - Conseguenze - Soggezione al divieto di alterazione delle cause legittime di prelazione - Esclusione.
Articoli interessati  ART. 160 (D.Lgs. 2007)  ART. 180 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Redazione OCI (16-06-2019)
Ms.01266 del 11-04-2019 - Tribunale di ROMA Estensore: ODELLO L. - Presidente: LA MALFA A.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITA' FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - IN GENERE -
Natura impugnatoria e principio di immutabilità della domanda - Conseguenze - Ricorso ex art. 99 l.f. - Richiesta di un credito di importo maggiore rispetto a quello indicato nella domanda di insinuazione - Ammissibilità - Esclusione.
Articoli interessati  ART. 98 (D.Lgs. 2006)  
a cura di Elena Piccinni (16-06-2019)
Ms.01293 del 16-05-2019 - Corte d'appello di FIRENZE Estensore: MARIANI I. - Presidente: MARIANI I.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - IN GENERE -
Concordato preventivo omologato - Inadempimento - Dichiarazione di fallimento - Preventiva risoluzione del concordato preventivo - Necessità - Ragioni - Conseguenze.
Articoli interessati  ART. 6 (D.Lgs. 2007)  ART. 186 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Giovanni Di Giorgio (16-06-2019)
Ms.01296 del 16-05-2019 - Corte d'appello di FIRENZE Estensore: MARIANI I. - Presidente: MARIANI I.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - STATO D'INSOLVENZA - IN GENERE -
Concordato preventivo omologato - Inadempimento del patto concordatario - Dichiarazione di fallimento - Preventiva risoluzione del concordato ex art. 186 l.f. - Necessità - Ragioni.
Articoli interessati  ART. 5 (D.Lgs. 2007)  ART. 6 (D.Lgs. 2007)  ART. 186 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Giovanni Di Giorgio (16-06-2019)
Ms.01253 del 21-11-2018 - Tribunale di PRATO Estensore: LEGNAIOLI M.N. - Presidente: LEGNAIOLI M.N.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PROCEDIMENTO SOMMARIO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO -
Privilegio artigiano - Requisiti - Accertamento della prevalenza del costo del lavoro sul capitale - Necessità - Criteri.
Articoli interessati  ART. 98 (D.Lgs. 2007)  ART. 99 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Lucia Fantozzi (16-06-2019)
Msv.00100 del 17-01-2019 - Tribunale di TORINO Estensore: MIGLIETTA S.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - IN GENERE -
SOVRAINDEBITAMENTO - Domanda di liquidazione dei beni - Pendenza di procedura esecutiva nei confronti del sovraindebitato - Mancanza di vantaggio dei creditori all'apertura della liquidazione - Conseguenze - Inammissibilità della domanda.
Articoli interessati  ART. 14ter (L. 27 gennaio 2012, n. 3)  
a cura di Redazione OCI (25-04-2019)
Msv.00105 del 07-12-2018 - Tribunale di ROMA Estensore: CAVALIERE D. - Presidente: LA MALFA A.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - IN GENERE -
SOVRAINDEBITAMENTO - Liquidazione dei beni - Morte del debitore successiva all'apertura della procedura - Interruzione - Esclusione.
Articoli interessati  ART. 14quinquies (L. 27 gennaio 2012, n. 3)  
a cura di Elena Piccinni (25-04-2019)
Msv.00101 del 29-12-2018 - Tribunale di TORINO Estensore: CONCA B.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - IN GENERE -
SOVRAINDEBITAMENTO - Omologazione del piano del consumatore - Meritevolezza - Situazione debitoria riconducibile a scelte irragionevoli derivanti da cause patologiche - Sussistenza.
Articoli interessati  ART. 12bis (L. 27 gennaio 2012, n. 3)  
a cura di Redazione OCI (23-03-2019)
Msv.00102 del 10-09-2018 - Tribunale di NOVARA Estensore: DELLE SITE S.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - IN GENERE -
SOVRAINDEBITAMENTO - Piano del consumatore di gruppo - Ammissibilità - Requisiti.
Articoli interessati  ART. 12bis (L. 27 gennaio 2012, n. 3)  
a cura di Redazione OCI (23-03-2019)
Msv.00094 del 30-04-2018 - Tribunale di PRATO Estensore: BROGI R.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - IN GENERE -
SOVRAINDEBITAMENTO - Liquidazioni nella fase esecutiva dell'accordo di composizione della crisi e del piano del consumatore - Applicazione delle regole di competività, pubblicità e trasparenza - Necessità.
Articoli interessati  ART. 13 (L. 27 gennaio 2012, n. 3)  
a cura di Redazione OCI (18-02-2019)
At.00125 del 01-02-2016 - Tribunale di ANCONA Autore: BARTOLINI A.; STELLUTI A.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO - VENDITA DI IMMOBILI - IN GENERE -
Contratto preliminare di vendita - Subentro del curatore ex art. 72 l.f. - Autorizzazione del giudice delegato - Cancellazione delle formalità pregiudizievoli ex art. 108, co. 2, l.f. - Ammissibilità.
Articoli interessati  ART. 72 (D.Lgs. 2007)  ART. 104ter (D.Lgs. 2007)  ART. 108 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Giacomo Maria Nonno (27-02-2016)
At.00142 del 23-01-2015 - Tribunale di PALERMO Autore: PARISI M.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - CESSAZIONE - CONCORDATO FALLIMENTARE - PROPOSTA - IN GENERE -
Proposta presentata da un terzo - Soddisfazione integrale dei creditori - Attribuzione al terzo dell'ingente surplus di attivo - Illegittimità per mancanza di causa - Approvazione dei creditori - Irrilevanza - Conseguenze - Diniego dell'omologa.
Articoli interessati  ART. 124 (D.Lgs. 2007)  ART. 129 (D.Lgs. 2007)  ART. 131 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Paolo Bortoluzzi (02-02-2015)
At.00146 del 09-01-2015 - Tribunale di LA SPEZIA Autore: RATTI M.; SCATENA L.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - CONDIZIONI -
Concordato con continuità aziendale - Finanza generata dalla prosecuzione dell'attività aziendale - Divieto di alterazione dell'ordine delle cause di prelazione - Esenzione dal divieto - Condizioni.
Articoli interessati  ART. 160 (D.Lgs. 2007)  ART. 186bis (D.Lgs. 2007)  
a cura di Marco Spadaro (09-03-2015)
Md.00213 del 20-03-2019 - Tribunale di PERUGIA Autore: RANA U.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - CESSAZIONE - CHIUSURA DEL FALLIMENTO - IN GENERE -
Circolare del presidente della sezione fallimentare - Giudizi in corso e chiusura anticipata ex art. 118 l.f. - Istruzioni ai curatori.
Articoli interessati  ART. 118 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Raffaella Brogi (23-03-2019)
Md.00207 del 15-12-2016 - Tribunale di VICENZA Autore: BORELLA G.; PITINARI S.; SALTARELLI S.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITA' FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - AMMISSIONE AL PASSIVO - DOMANDA - IN GENERE -
Circolari dei giudici delegati del Tribunale di Vicenza - Accertamento dello stato passivo - Questioni controverse - Indicazioni.
Articoli interessati  ART. 95 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Raffaella Brogi (12-03-2017)
Md.00202 del 17-10-2016 - Tribunale di TRAPANI Autore: GENNA A., CARNI' V.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - CESSAZIONE - CHIUSURA DEL FALLIMENTO - IN GENERE -
Circolare del Presidente e del giudice delegato - Giudizi in corso e chiusura anticipata ex art. 118 l.f. - Istruzioni ai curatori.
Articoli interessati  ART. 118 (D.Lgs. 2007)  
a cura di Raffaella Brogi (05-02-2017)
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  • Riforma delle leggi sull'insolvenza

    Riforma delle leggi sull'insolvenza: dal progetto di legge delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza alla legge 19 ottobre 2017, n.155 ai primi decreti attuativi.

    In data 14 febbraio 2019 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo 12 gennaio 2019, 14 recante il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della Legge 19 ottobre 2017, n. 155.

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I Papers dell'OCI

  • Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: riforma o controriforma?
    Giacinto Parisi (Avvocato del foro di Roma)
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    Giacinto Parisi (Avvocato del foro di Roma)
    Il codice della crisi e dell’insolvenza: un ritorno al passato? Leggi Tutto
  • Metamorfosi della liquidazione giudiziale attraverso la nuova chiusura anticipata ex art. 234 CCII
    Lucia Fantozzi (Avvocato del foro di Roma)
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    Lucia Fantozzi (Avvocato del foro di Roma)
    La chiusura anticipata della liquidazione nel Codice della crisi e dell’insolvenza. Leggi Tutto
  • I rapporti tra l’allerta e le sopravvenute procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza
    Giovanni Di Giorgio (Giudice delegato presso il Tribunale di Napoli Nord)
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    Giovanni Di Giorgio (Giudice delegato presso il Tribunale di Napoli Nord)
    La riservatezza e la confidenzialità di allerta e composizione assistita possono proseguire se, nel frattempo, viene proposta una domanda di liquidazione giudiziale? O invece occorre attendere che questa sia formalmente anche aperta, e dunque, a rigore, pendente? Leggi Tutto
  • Crisi e piani di risanamento nei gruppi aziendali
    Paolo Bastia (Professore ordinario di economia aziendale presso le Università di Bologna e Roma LUISS)
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    Paolo Bastia (Professore ordinario di economia aziendale presso le Università di Bologna e Roma LUISS)
    I gruppi aziendali nel codice della crisi e dell’insolvenza: una visione unitaria della gestione, dell’organizzazione e dell’informativa. Leggi Tutto
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InsolvenzFest 2018

  • Intervista collettiva ai relatori

    Massimo Ferro

  • Saluti istituzionali del Comune di Bologna

    Susanna Zaccaria e Marco Lombardo

  • In debito di affetto

    Eligio Resta e Graziano Lingua

  • Il fruscio del danaro e i suoi colori

    Emanuele Zinato e Angela Condello

  • Con i gemelli al polso: corruzione e mafie al Nord

    Rocco Sciarrone e Diana De Martino

  • La moneta: cosa scambia e come si conta

    Bruno Inzitari e Pierangelo Dacrema

  • Crediti di paura e soldi del dolore: le vittime del terrorismo

    Nicola Piacente e Enrico Bellavia

  • Danno ingiusto e felicita: ai limiti del risarcimento

    Massimo Franzoni e Paolo Ricci

  • Credito alla nascita conforme e risarcimenti: dov'è il danno?

    Anna Aprile e Lorenzo Locatelli

  • In nome del contante

    Fabio Di Vizio e Ferruccio De Bortoli

  • Lavoro 2.0 e dintorni

    Roberto Bellè e Marco Palombi

  • I superpoteri delle monete telematiche: oro o latta?

    Valeria Portale e Virginia Della Sala

  • Cibo a buon mercato: la mafia è in tavola

    Vincenzo Pacileo e Riccardo Quintili

  • Ho fame, sono povero: il racket delle elemosine

    Antonio Sangermano e Lidia Baratta

  • I magazzini delle nostre vite: big data e diritto

    Giusella Finocchiaro e Michele Colajanni

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Ultime notizie ANSA

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PREMIO OCI

PREMIO OCI 2018

VII^ Premio OCI per laureati in materia concorsuale, assegnato a due laureati in discipline giuridiche ovvero economiche che abbiano svolto tesi di laurea, redatte in lingua italiana, su argomenti inerenti le procedure concorsuali e la crisi d’impresa. 

Hanno vinto  Giulia Pollonini (primo premio) e Lorenzo Foot (secondo classificato), con segnalazione speciale per il lavoro di Kevin Silvestri.

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Altre gallerie video OCI

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Montecatini Terme 2015 Vai alla galleria video

Ancona ott 2014 Vai alla galleria video

 

INSOLVENZFEST


BOLOGNA, 20-22 SETTEMBRE 2019

Rassegna dialogata a più voci sui temi del debito e delle insolvenze promossa dall’OCI, con il contributo di esperti di diritto, economia, filosofia, letteratura e giornalismo.

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di Fabio Di Vizio, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia

L’entrata in vigore dell’articolo 10 bis («Disciplina dell'abuso del diritto o elusione fiscale») della legge 27 luglio 2000, n. 212 («Disposizioni in materia di statuto dei diritti del Contribuente») e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 24 settembre 2015 n. 158 sulla «revisione del sistema sanzionatorio», in vigore dal 22 ottobre di quest’anno, rappresentano i momenti di maggior interesse penalistico del non agevole processo di attuazione della delega fiscale (legge 11 marzo 2014 n. 23). L’autore ci illustra dettagliatamente le nuove disposizioni non facendo mancare le proprie osservazioni critiche su un approdo che egli non esita a definire ingenuo: imponendosi per legge la rigorosa irrilevanza dell’infedeltà per evasione valutativa ed interpretativa si corre, infatti, il rischio di non contrastare comportamenti solo apparentemente abusivi, poco contenibili con reazioni amministrative, specie ove sostenuti da interessate letture alternative dei criteri che caratterizzano l'ordinamento tributario, ora rese prevalenti sul dato fattuale reale.

Correndo il rischio dell’ovvietà, si evade fiscalmente in quanto ci si sottrae all’adempimento di obblighi tributari, formali e sostanziali, connessi ai presupposti già sorti dell’imposizione. Quali situazioni di fatto, scaturigine dell’obbligazione tributaria, essi assumono importanza in quanto riconosciuti da norme tributarie, che, a loro volta, definiscono, tra l’altro, il soggetto passivo, l’imponibile, le aliquote, i criteri di classificazione, di imputazione, con le ulteriori forme e ogni altro contenuto di rilevanza giuridica. Al fondo, il punto focale sul quale l’attenzione degli esegeti e degli operatori rimarrà concentrata sarà sempre lo stesso: comprendere se la condotta del contribuente è stata funzionale a non far sorgere il presupposto di imposta ovvero a non far nascere ed ostacolare l’accertamento di un’obbligazione tributaria già sorta.

Il filo conduttore dell’intera opera di revisione di cui al decreto legislativo 24 settembre 2015 n. 158 − intervento riformatore che si pone l’obiettivo di mitigare e ridurre l’interesse penale per fatti stimati privi di fraudolenza, ma anche di inasprirlo per quelli provvisti di attitudine decettiva più intensa e definita − è costituito dall’introduzione di soluzioni “dedicate” a specifiche categorie di contribuenti, quelle di maggiori dimensioni per volume d’affari o ricavi, delle quali risultano condivise le premesse valutative sullo stato di incertezza del sistema tributario e sui negativi riflessi di essa rispetto alle scelte dei soggetti imprenditoriali, con rischio di perdita di competitività del sistema economico nazionale. Insicurezza che, non poco, sarebbe stata alimentata da percorsi ermeneutici ondivaghi della giurisprudenza.

Infatti, esclusivamente per tali contribuenti, contraddistinti dalla dimensione del fatturato, è istituito il peculiare regime di adempimento collaborativo delineato degli artt. 3-7 del d.lgs. n. 128/2015, con forme rafforzate di comunicazione e di cooperazione con l’amministrazione finanziaria, basate sul reciproco affidamento, per favorire, nel comune interesse, la prevenzione e la risoluzione delle controversie in materia fiscale. E sempre per la stessa tipologia di contribuenti, a ben vedere, viene introdotta una disciplina normativa dell’abuso del diritto che ha finito per recepire quali criteri direttivi le soluzioni definitorie elaborate dalla giurisprudenza. Anche se la vera novità della riforma riposa in quella netta – ma solo apparentemente non contrastabile - previsione (articolo 10-bis, comma 13 legge n. 212/2000) alla cui stregua «le operazioni abusive non danno luogo a fatti punibili ai sensi delle leggi penali tributarie»; con ciò, a ben vedere, contraddicendo, senza mezzi termini e nessuna volontà di mediazione, il diverso approdo cui era pervenuta da ultimo la maggioritaria giurisprudenza penale della Corte regolatrice e, per di più, con un’interpretazione alquanto forzata della delega.

Dal dialogo privilegiato con i contribuenti di maggiori dimensioni, cui si attribuiscono notevoli vantaggi, anche sul piano sanzionatorio penale (con la riduzione dell'area di intervento della sanzione penale; la riduzione delle fattispecie penali; l'individuazione di nuove ipotesi di non punibilità; l’attribuzione all'impianto sanzionatorio amministrativo della repressione di quelle condotte che si connotano, in linea di principio, per un disvalore diverso e minore), a salvaguardia della libertà di intrapresa economica, della competitività del Paese a livello internazionale e della crescita, l’Amministrazione finanziaria si attende un ritorno di medio periodo in termini di accrescimento del livello di adeguamento spontaneo degli obblighi fiscali.

Il contributo intende evidenziare che se devono riconoscersi sicuri meriti di aderenza alla realtà rispetto ad alcune delle soluzioni scaturite dall’attuazione della delega, non di meno, non può essere taciuto che l’aspirazione alla definizione di una nozione oggettiva e fattuale di evasione fiscale penale, che rassicuri i contribuenti infedeli ma non fraudolenti dal rischio penale dei contenuti valutativi e dei canoni giuridici del diritto tributario, appare essersi tradotta in un approdo ingenuo, ancor più soggettivo di quello cui s’intendeva porre rimedio. Nel breve periodo, esso può essere preferito, anche per l’esigenza di immediata rassicurazione di istanze di semplificazione ampiamente presenti nel dibattito economico e sociale. Ma difficilmente risulterà capace di offrire un basamento stabile sul quale edificare un sistema più equo, trasparente ed orientato alla crescita.

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ULTIMI EVENTI

  • FIRENZE 6 GIUGNO 2019 La riforma del diritto fallimentare: l’impatto della Direttiva Europea sul Codice della crisi

    Dal prossimo 15 agosto 2020 l’entrata in vigore di tutte le norme contenute nel Codice della crisi e dell’insolvenza (adottato con D. lgs. 12 gennaio 2019, n. 14) metterà fine, dopo quasi ottant’anni, alla legge fallimentare del 1942. Da allora, non solo è solo mutato il contesto economico e la consapevolezza della pluralità dei piani in cui può giocare la concorsualità (sia per assicurare un’effettiva tutela di tutti i creditori a parità di armi, sia per consentire al debitore di rimettersi in gioco mediante l’esdebitazione), ma anche quello normativo, dove la partita non si gioca più solamente in ambito nazionale, ma anche in quello sovranazionale. Leggi Tutto
  • ANCONA 5-6 APRILE 2019 Il nuovo ruolo del professionista. Giurisdizione civile e diritto concorsuale

    Il 5 ed il 6 aprile 2019, si è svolto l’annuale convegno nazionale organizzato dall’OCI a Ancona, giunto ormai alla sua 8° edizione. Dopo aver affrontato le complesse tematiche delle ristrutturazioni dei debiti, della responsabilità, della tutela dei diritti e dei creditori nelle procedure concorsuali, focalizzeremo ora l’attenzione sul ruolo del professionista come soggetto-parte dei procedimenti giurisdizionali che traggono origine dalla gestione dalle procedure di liquidazione e di ristrutturazione, soffermandosi sugli elementi di novità introdotti dal nuovo codice della crisi. Leggi Tutto
  • BARI 1-2 FEBBRAIO 2019 L'accertamento dello stato passivo e il pagamento dei crediti

    L'inizio dell'anno 2019 (1° e 2 febbraio) ha visto il ritorno dell'Osservatorio sulle Crisi d'Impresa a Bari, nella cornice autorevole dell'Aula Magna della Corte d'Appello, con un convegno dedicato a temi di fondamentale importanza per tutti coloro che si occupano di liquidazioni giudiziali (magistrati, avvocati e commercialisti): l'accertamento dello stato passivo e il pagamento dei crediti. Nel passaggio nevralgico e imminente dall'attuale normativa ad una riforma epocale del diritto concorsuale occorrerà fare una riflessione sui temi fondamentali che riguardano l'accertamento dello stato passivo, alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali, con una riflessione finalizzata anche a verificare gli approdi interpretativi che potranno transitare nell'interpretazione delle norme sulle nuove liquidazioni giudiziali. Leggi Tutto
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