• Bologna

    22-24 settembre 2017

    "Sesta edizione di InsolvenzFest - Dialoghi pubblici interdisciplinari sull’insolvenza"

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  • Lecce

    16-17 giugno 2017

    "Le società nelle procedure concorsuali"

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  • Ancona

    17-18 novembre 2017

    "Rapporti pendenti e crediti”

  • Roma

    19-20 maggio 2017

    "La liquidazione dei beni nelle procedure concorsuali"

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ANCONA, Auditorium Mole Vanvitelliana
16-17 OTTOBRE 2015

Il convegno, "Il professionista di fronte alla crisi prima e dopo il fallimento", articolato in due distinti tempi, il primo ad Ancona e il secondo a Siracusa, nello spirito di continuità tra due città storicamente legate per le origini, si propone di verificare le soluzioni possibili dirette a valorizzare la salvaguardia dell’integrità aziendale prima e dopo la dichiarazione di fallimento.

Atto primo – Ancona

Si fornirà una lettura comparata delle opportunità e dei limiti dei singoli strumenti giuridico-organizzativi che consentono la conservazione dell’azienda in esercizio anche in base alla tipologia di crisi alla luce delle recenti modifiche introdotte dalla l. n. 132 del 2015. Attraverso una discussione progettuale, orchestrata ponendosi nell’ottica del professionista che dovrà individuare lo strumento di risanamento più idoneo a garantire la salvaguardia del valore economico dell’azienda e/o la sua continuità, si metteranno a confronto le varie soluzioni possibili, difendendo la scelta operata e spiegandone le ragioni che hanno indotto a privilegiarla rispetto alle altre e diverse opportunità. Si esamineranno specifici casi di ristrutturazioni di imprese, apparentemente condizionate nelle scelte di risanamento dalla natura dell’attività economica svolta o dai contratti in essere, in particolar modo imprese titolari di concessioni pubbliche e demaniali, o di “terzisti” di un unico grande gruppo, nonché i problemi della ristrutturazione delle società di calcio. Si analizzerà, in conclusione, alla luce di quanto emerso nei precedenti dibattiti, l’impatto delle modifiche normative introdotte dalla l. n. 132 del 2015 sulle scelte del professionista nella fase di individuazione di un piano di ristrutturazione che si prefigga di salvaguardare la continuità aziendale e il valore economico e sociale dell’impresa.

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16-17 OTTOBRE 2015

Il convegno, "Il professionista di fronte alla crisi prima e dopo il fallimento", articolato in due distinti tempi, il primo ad Ancona e il secondo a Siracusa, nello spirito di continuità tra due città storicamente legate per le origini, si propone di verificare le soluzioni possibili dirette a valorizzare la salvaguardia dell’integrità aziendale prima e dopo la dichiarazione di fallimento.

Atto primo – Ancona

Si fornirà una lettura comparata delle opportunità e dei limiti dei singoli strumenti giuridico-organizzativi che consentono la conservazione dell’azienda in esercizio anche in base alla tipologia di crisi alla luce delle recenti modifiche introdotte dalla l. n. 132 del 2015. Attraverso una discussione progettuale, orchestrata ponendosi nell’ottica del professionista che dovrà individuare lo strumento di risanamento più idoneo a garantire la salvaguardia del valore economico dell’azienda e/o la sua continuità, si metteranno a confronto le varie soluzioni possibili, difendendo la scelta operata e spiegandone le ragioni che hanno indotto a privilegiarla rispetto alle altre e diverse opportunità. Si esamineranno specifici casi di ristrutturazioni di imprese, apparentemente condizionate nelle scelte di risanamento dalla natura dell’attività economica svolta o dai contratti in essere, in particolar modo imprese titolari di concessioni pubbliche e demaniali, o di “terzisti” di un unico grande gruppo, nonché i problemi della ristrutturazione delle società di calcio. Si analizzerà, in conclusione, alla luce di quanto emerso nei precedenti dibattiti, l’impatto delle modifiche normative introdotte dalla l. n. 132 del 2015 sulle scelte del professionista nella fase di individuazione di un piano di ristrutturazione che si prefigga di salvaguardare la continuità aziendale e il valore economico e sociale dell’impresa.

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I Relatori del convegno.

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