• Bari

    31 marzo -1 aprile 2017

    "Vecchie e nuove criticità del concordato preventivo"

    Leggi Tutto
  • Bologna

    22-24 settembre 2017

    "Sesta edizione di InsolvenzFest - Dialoghi pubblici interdisciplinari sull’insolvenza"

    Leggi Tutto
  • Roma

    19-20 maggio 2017

    "Liquidazione fallimentare e concordataria alle prove del fatto"

    Leggi Tutto
  • Lecce

    16-17 giugno 2017

    "Le società nelle procedure concorsuali"

ANCONA, Auditorium Mole Vanvitelliana
16-17 OTTOBRE 2015

Il convegno, "Il professionista di fronte alla crisi prima e dopo il fallimento", articolato in due distinti tempi, il primo ad Ancona e il secondo a Siracusa, nello spirito di continuità tra due città storicamente legate per le origini, si propone di verificare le soluzioni possibili dirette a valorizzare la salvaguardia dell’integrità aziendale prima e dopo la dichiarazione di fallimento.

Atto primo – Ancona

Si fornirà una lettura comparata delle opportunità e dei limiti dei singoli strumenti giuridico-organizzativi che consentono la conservazione dell’azienda in esercizio anche in base alla tipologia di crisi alla luce delle recenti modifiche introdotte dalla l. n. 132 del 2015. Attraverso una discussione progettuale, orchestrata ponendosi nell’ottica del professionista che dovrà individuare lo strumento di risanamento più idoneo a garantire la salvaguardia del valore economico dell’azienda e/o la sua continuità, si metteranno a confronto le varie soluzioni possibili, difendendo la scelta operata e spiegandone le ragioni che hanno indotto a privilegiarla rispetto alle altre e diverse opportunità. Si esamineranno specifici casi di ristrutturazioni di imprese, apparentemente condizionate nelle scelte di risanamento dalla natura dell’attività economica svolta o dai contratti in essere, in particolar modo imprese titolari di concessioni pubbliche e demaniali, o di “terzisti” di un unico grande gruppo, nonché i problemi della ristrutturazione delle società di calcio. Si analizzerà, in conclusione, alla luce di quanto emerso nei precedenti dibattiti, l’impatto delle modifiche normative introdotte dalla l. n. 132 del 2015 sulle scelte del professionista nella fase di individuazione di un piano di ristrutturazione che si prefigga di salvaguardare la continuità aziendale e il valore economico e sociale dell’impresa.

Per ISCRIVERTI AL CONVEGNO clicca qui

ANCONA, Auditorium Mole Vanvitelliana
16-17 OTTOBRE 2015

Il convegno, "Il professionista di fronte alla crisi prima e dopo il fallimento", articolato in due distinti tempi, il primo ad Ancona e il secondo a Siracusa, nello spirito di continuità tra due città storicamente legate per le origini, si propone di verificare le soluzioni possibili dirette a valorizzare la salvaguardia dell’integrità aziendale prima e dopo la dichiarazione di fallimento.

Atto primo – Ancona

Si fornirà una lettura comparata delle opportunità e dei limiti dei singoli strumenti giuridico-organizzativi che consentono la conservazione dell’azienda in esercizio anche in base alla tipologia di crisi alla luce delle recenti modifiche introdotte dalla l. n. 132 del 2015. Attraverso una discussione progettuale, orchestrata ponendosi nell’ottica del professionista che dovrà individuare lo strumento di risanamento più idoneo a garantire la salvaguardia del valore economico dell’azienda e/o la sua continuità, si metteranno a confronto le varie soluzioni possibili, difendendo la scelta operata e spiegandone le ragioni che hanno indotto a privilegiarla rispetto alle altre e diverse opportunità. Si esamineranno specifici casi di ristrutturazioni di imprese, apparentemente condizionate nelle scelte di risanamento dalla natura dell’attività economica svolta o dai contratti in essere, in particolar modo imprese titolari di concessioni pubbliche e demaniali, o di “terzisti” di un unico grande gruppo, nonché i problemi della ristrutturazione delle società di calcio. Si analizzerà, in conclusione, alla luce di quanto emerso nei precedenti dibattiti, l’impatto delle modifiche normative introdotte dalla l. n. 132 del 2015 sulle scelte del professionista nella fase di individuazione di un piano di ristrutturazione che si prefigga di salvaguardare la continuità aziendale e il valore economico e sociale dell’impresa.

Per LA LOCANDINA DEL CONVEGNO clicca qui

Per ISCRIVERTI AL CONVEGNO clicca qui

I Relatori del convegno.

София plus.google.com/102831918332158008841 EMSIEN-3

Area Riservata

  • Il pubblico ministero nel fallimento e nelle altre procedure della crisi d’impresa

    Fabio Di Vizio (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia)

    A seguito della tanto sbandierata “privatizzazione” delle procedure concorsuali il P.M. ha ancora un ruolo nella crisi d’impresa? La risposta non può che essere affermativa, in ragione del fatto che, come scrive Di Vizio, «l’incapacità di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni non corrisponde pressoché mai a vicenda esclusivamente privata dell’impresa

    Leggi Tutto
  • L’interruzione brutale del credito e il concordato preventivo con riserva

    Fabrizio Bonato (praticante avvocato in Milano)

    Può una banca interrompere immotivatamente l’erogazione del finanziamento all'imprenditore senza congruo preavviso, anche se il contratto sembra consentirglielo? E, in particolare, cosa accade quando tale comportamento viene assunto in pendenza di proposta di concordato cd. con riserva? Sono alcuni degli interrogativi a cui prova a dare risposta in questo breve

    Leggi Tutto
  • La procedura di concordato preventivo: i nuovi poteri di verifica del Tribunale sulla proposta e sulla fattibilità del piano

    Raffaella Brogi (giudice delegato presso il Tribunale di Prato)

    Da circa un anno è all’esame delle Camere un disegno di legge-delega diretta emanazione dei lavori della Commissione Rordorf, istituita con l’ambizioso obiettivo di predisporre una riforma organica dell’intero diritto concorsuale, tuttora imperniato su un testo normativo vecchio di 75 anni (il r.d. 16 marzo 1942, n. 267). In tale

    Leggi Tutto
  • Bancarotte: le responsabilità penali collegate alla crisi d'impresa

    Fabio Di Vizio (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia)

    Dall’ingenuità delle forme ed oltre i sospetti della ricerca della sostanza verso l’intelligenza del significato legale delle operazioni economiche. Analisi della riflessione giurisprudenziale più recente in tema di responsabilità penal-fallimentari degli amministratori, degli organi di controllo e degli istituti di credito all’alba della crisi.

    Leggi Tutto
  • Rapporto di ricerca OCI 2016: l’analisi delle condizioni di efficienza economica del concordato preventivo

    Angelo Paletta (Associato di economia aziendale presso l’Università di Bologna)

    Parte di un più ampio contributo, in corso di elaborazione a seguito dei convegni OCI 2016 di Lecce e Siena, le prime conclusioni dell’analisi economico-aziendalistica confermano la drammatica tardività della emersione della crisi d’impresa. Anche l’approccio al più volte riformato concordato preventivo assimila situazioni che non distinguono le imprese del

    Leggi Tutto
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5